”Il termometro della Serie A”
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 8° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – FROSINONE
Partita spettacolare al New Balance Arena tra Atalanta e Frosinone. Gli ospiti partono subito aggressivi, pressione alta e intensità, fattori che portano subito al vantaggio dopo uno sciagurato retropassaggio di Ederson intercettato da Schmid dopo nemmeno un minuto di gioco. La partita si accende e il solito Krstovic sigla il pareggio dopo un’imbucata talentuosa di De Ketelaere. I ciociari insistono con continue ripartenze trascinati dall’indemoniato Ghedjemis che sulla fascia destra fa quello che vuole e arriva il raddoppio sempre con Schmid. La Dea non ci sta pareggia su rigore con Ederson e poco prima della pausa si porta avanti ancora con Krstovic. Nella ripresa lo spettacolo non cambia, grande palla di Ghedjemis, autore a fine partita di 3 assist, conclusione di prima intenzione di Calò e palla in rete per il provvisorio 3 a 3. Nemmeno il tempo di esultare che i ragazzi di mister Alvini tornano sotto, Elmas servito in area da pochi passi porta i padroni di casa nuovamente in vantaggio. A 8’ dallo scadere Terzic pareggia i conti con un gran sinistro che si insacca sotto l’incrocio dell’incolpevole Carnesecchi. Senza dubbio per ora la partita più entusiasmante di questa serie A
STABILE – LAZIO
La Lazio batte il Parma per 2 -1 e vola in vetta alla classifica di Serie A in compagnia dei neroazzurri di Milano. La formazione guidata da Gattuso sta diventando una certezza, squadra ben schierata, ambiente rinato e giocatori sereni. I biancoazzurri nel primo tempo ci provano a lungo sfiorando il vantaggio con una traversa di Isaksen e trovando anche la via della rete sempre con l’esterno danese prima dell’annullamento per fuorigioco decretato dal direttore di gara. Nella ripresa il match si sblocca grazie al gol di Taylor che sblocca il parziale e stordisce gli ospiti. Poco dopo i ragazzi di mister Gilardino capitolano nuovamente subendo il raddoppio per via di una sfortunata autorete di Diego Carlos propiziata da un traversone di Nuno Tavares. Sussulto finale del Parma che accorcia le distanze con Lontani senza però riuscire a evitare la sconfitta in un finale di gara ormai troppo tardivo.
SCENDE – UDINESE
Il Diavolo si lecca le ferite europee e ritrova subito il passo giusto in campionato, espugnando il Bluenergy Stadium con un secco 2-0. Nonostante un’infermeria ancora la squadra rossonera porta a casa tre punti pesanti per la classifica di Serie A. A decidere la sfida ci pensano Pulisic e Hutchinson. Nel primo tempo è l’esterno statunitense a sbloccare il parziale, sfruttando al meglio un assist illuminante di Modric. Nella ripresa i rossoneri chiudono i conti Jashari impegna Okoye, la respinta del portiere non è impeccabile e Hutchinson ne approfitta per ribadire in rete il pallone del raddoppio definitivo. Per l’Udinese la situazione si fa sempre più complicata, la formazione di Runjaic incassa così la sesta sconfitta consecutiva, sprofondando in una crisi di risultati che preoccupa l’ambiente. Un momento di profonda amarezza confermato anche dal clima che si respira tra i sostenitori friulani. I tifosi dell’Udinese, delusi dall’attuale rendimento si sarebbero aspettati di vedere in conferenza stampa il direttore tecnico Gianluca Nani per fare chiarezza sul momento difficile, e non il giovane calciatore Palma.
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