Madre e figlia uccise da un’intossicazione alimentare, cinque indagati
La tragedia di Natale in Molise, scatta l'inchiesta
Ci sono cinque persone indagate per l’intossicazione alimentare che è costata la vita ad Antonella di Ielsi, 50 anni, e a , di quindici anni, madre e figlia a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Fonti vicine alla Procura riferiscono dell’apertura di un fascicolo su diverse ipotesi di reato tra cui ci sarebbe pure quella, gravissima, di omicidio colposo. L’indagine, per fare piena luce attorno all’intossicazione fatale alla cena di Natale, è appena iniziata.
L’intossicazione alimentare che uccide madre a figlia
A salvarsi solo la figlia maggiore, 19 anni, che non aveva consumato in casa il cenone di Natale. Anche il padre, Gianni Di Vita, avrebbe accusato sintomi di intossicazione e per lui si sarebbe reso necessario il ricovero in ospedale. Adesso si trova allo Spallanzani di Roma. Le sue condizioni sono giudicate stabiliti dai medici romani ma rimane sotto stretta osservazione ed è già stato sottoposto a tutti gli accertamenti specialistici del caso. Le indagini ora si concentrano su cosa possa aver scatenato l’intossicazione fatale che ha distrutto una famiglia nella notte di Natale.
L’indagine in corso
Sul caso dell’intossicazione alimentare che ha ucciso madre e figlia a Campobasso, le indagini sarebbero già partite da diverse ore. Gli inquirenti si sarebbero già recati nell’abitazione della famiglia dove avrebbero provveduto a requisire, per esperire tutte le analisi del caso, ogni genere alimentare presente e presumibilmente utilizzato per la cena. Per il momento non sembra escludersi alcuna pista. Occorrerà, inoltre, far chiarezza attorno ai soccorsi e alle scelte dei medici a cui si è rivolta la famiglia quando ha accusato i sintomi dell’intossicazione. A far chiarezza, inoltre, anche l’autopsia che si terrà nei prossimi giorni.
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