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Giustizia

Niente domiciliari per Jessica Moretti che però non può lasciare la Svizzera

di Lino Sasso -


Jessica Moretti non andrà agli arresti domiciliari. Il Tribunale delle misure coercitive del Cantone del Vallese ha deciso di applicare misure sostitutive della detenzione preventiva nei confronti della gestrice del bar Le Constellation di Crans-Montana. Il locale al centro della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno. La decisione chiude, almeno per ora, la possibilità dei domiciliari per Jessica Moretti, come confermato dall’emittente svizzera RTS. Secondo quanto riferito, il tribunale ha accolto la richiesta avanzata dal pubblico ministero, optando per una serie di misure cautelari considerate “classiche” nel diritto svizzero. In base al provvedimento, Moretti non potrà lasciare il territorio elvetico e dovrà consegnare tutti i documenti di identità e di soggiorno all’autorità giudiziaria. È inoltre previsto l’obbligo di presentarsi quotidianamente presso una stazione di polizia, oltre al versamento di adeguate garanzie finanziarie.

La scelta del Tribunale delle misure coercitive chiarisce dunque che non verranno disposti i domiciliari per Jessica Moretti, ma nemmeno una permanenza in carcere. Le misure sostitutive mirano a garantire la disponibilità dell’indagata alle esigenze dell’inchiesta, evitando al contempo una forma di detenzione più restrittiva. Un equilibrio che, secondo la procura, risulta proporzionato allo stato attuale delle indagini.

La scelta di non porre ai domiciliari Jessica Moretti potrà essere rivista

Il caso resta strettamente legato alla tragedia di Capodanno avvenuta all’interno del bar Le Constellation, episodio che ha scosso profondamente la località turistica del Vallese e che ha aperto un ampio dibattito sulle condizioni di sicurezza nei locali notturni. L’inchiesta prosegue per chiarire eventuali responsabilità e accertare la dinamica dei fatti. La decisione sui domiciliari di Jessica Moretti rappresenta un passaggio giudiziario rilevante, ma non definitivo. Le misure imposte potranno essere rivalutate nel corso del procedimento, alla luce degli sviluppi investigativi e delle eventuali nuove esigenze cautelari. Nel frattempo, l’attenzione resta alta su un caso che continua a suscitare forte interesse mediatico e giudiziario.


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