Maledetta primavera, ritorna il maltempo e arriva la neve rossa
Un vortice in risalita dal Nord Africa cambia lo scenario meteorologico sul Mediterraneo e riporta il maltempo su parte della penisola. Nei prossimi giorni l’Italia dovrà fare i conti con un sistema depressionario tra la Penisola Iberica e l’Algeria che, oltre alle piogge, trascinerà verso l’Europa grandi quantità di sabbia del Sahara in Italia, destinata a rendere i cieli lattiginosi e a sporcare pioggia e neve.
Dopo diversi giorni dominati dall’alta pressione, il campo anticiclonico inizia infatti a indebolirsi lasciando spazio al cosiddetto ciclone iberico-algerino, un vortice capace di convogliare correnti cariche di pulviscolo desertico verso il bacino del Mediterraneo e poi verso l’Europa settentrionale.
Un vortice tra Spagna e Nord Africa
Secondo gli esperti meteo, la circolazione depressionaria sta richiamando aria direttamente dal cuore del deserto africano. In questo modo enormi quantità di sabbia vengono sollevate e trasportate in quota dalle correnti meridionali.
Il pulviscolo sahariano non si fermerà all’Italia: la nube di polvere, spiegano i meteorologi, potrebbe risalire gran parte del continente arrivando fino al Nord Europa e perfino alla Scandinavia.
Pioggia “sporca” e cieli offuscati
Il fenomeno più evidente lungo tutta l’Italia sarà proprio quello legato alla sabbia del Sahara, che potrà mescolarsi alle precipitazioni. Quando le particelle desertiche si combinano con la pioggia, al suolo possono comparire depositi di polvere rossastra su auto, balconi e strade.
In molte zone il cielo apparirà inoltre velato o lattiginoso proprio per la presenza di sabbia in sospensione nell’atmosfera.
Il fenomeno della neve rossa
Se il pulviscolo incontrerà precipitazioni nevose in montagna, potrà verificarsi anche il suggestivo fenomeno della “neve rossa” (o neve rosa). Accade quando i cristalli di neve inglobano le particelle di sabbia sahariana, assumendo una colorazione che varia dal rosa al rosso mattone.
Secondo le previsioni, il fenomeno potrebbe comparire sui Pirenei, sulle cime più alte degli Appennini e perfino su alcune montagne del Nord Europa.
Le previsioni per i prossimi giorni
Venerdì 6 marzo
Venerdì 6 marzo: maltempo sulle Isole, allerta arancione in Sardegna
La giornata di venerdì 6 marzo si apre con condizioni meteo nel complesso stabili su gran parte della penisola, anche se i cieli appaiono spesso velati o offuscati dal passaggio di nubi alte e stratificate, più compatte lungo le regioni tirreniche. Al mattino non mancano foschie dense e banchi di nebbia soprattutto sulla Val Padana e su alcune aree adriatiche del Centro-Nord, fenomeni che tendono gradualmente a dissolversi nel corso delle ore centrali della giornata.
Lo scenario cambia invece sulle Isole Maggiori, dove il tempo risulta più instabile.
In Sardegna è in vigore allerta arancione per il maltempo. Su tutta l’isola i cieli si presentano molto nuvolosi con piogge sparse sia al mattino sia nel pomeriggio, più probabili e localmente più insistenti sui settori centro-meridionali. Anche tra la sera e la notte persistono condizioni di instabilità con la possibilità di precipitazioni intermittenti, soprattutto nelle aree meridionali.
Situazione simile in Sicilia, dove la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico valida fino alla mezzanotte di oggi. Nel corso della mattinata transitano nubi irregolari su tutta l’isola, con piogge sparse soprattutto nei settori occidentali. Nel pomeriggio la nuvolosità rimane diffusa e non si escludono precipitazioni isolate o brevi rovesci su diverse zone del territorio. In serata e durante la notte la tendenza è invece verso un graduale esaurimento dei fenomeni, con cieli ancora nuvolosi ma condizioni più asciutte.
Sabato 7 marzo
Persistono condizioni instabili sulla Sardegna, in particolare nei settori centro-meridionali, con piogge a tratti anche su Sicilia e Calabria. Il resto del Paese rimarrà protetto dall’alta pressione con tempo generalmente stabile e ampie schiarite.
Domenica 8 marzo
L’instabilità tenderà ad aumentare sulle aree interne del Centro-Sud con rovesci sparsi soprattutto nelle ore pomeridiane. Il Nord resterà più stabile, pur con nebbie e nubi basse mattutine in Val Padana. Nubi in aumento anche su Liguria e Alpi occidentali.
Temperature sopra la media
Nonostante l’arrivo del vortice, le temperature resteranno piuttosto miti per il periodo. I valori sono attesi ancora sopra la media climatologica almeno per diversi giorni, segno di una fase atmosferica ancora lontana da condizioni pienamente invernali.
Intanto l’attenzione resta puntata proprio sull’arrivo della sabbia del Sahara, un fenomeno che nei prossimi giorni potrebbe colorare il cielo e rendere le precipitazioni decisamente insolite.
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