L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

“Un G7 a Parigi con la Russia”, la conferma dall’Eliseo

Trump pubblica su Truth l'invito di Macron, la conferma da Parigi: "Era un messaggio privato"

di Martino Tursi -


Sì, è tutto vero: Macron ha confermato di aver proposto a Trump un G7 a Parigi aperto alla presenza della Russia. “Era un messaggio privato”, ha affermato il presidente francese. Contro cui l’omologo americano ha scatenato una battaglia totale. Che, adesso, sembra giocarsi con ogni carta possibile. E questa, di pubblicare in rete su Truth i messaggi ricevuti, assomiglia tanto a una sorta di Wikileaks dei potenti globali. E avrà conseguenze, importanti, sugli scenari futuribili da qui ai prossimi mesi.

Il G7 a Parigi aperto alla Russia

Trump ha pubblicato su Truth il messaggio giuntogli dall’Eliseo. In cui Macron gli scrive: “Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos, a Parigi, giovedì pomeriggio. Posso invitare gli ucraini, i danesi, i siriani e i russi a margine”. E quindi l’invito: “Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti”. La firma al messaggio è un semplice “Emmanuel”. Il tenore della proposta è molto diverso dalla postura d’acciaio tenuta in questi giorni. E non potrebbe essere diversamente. Una cosa è parlare all’opinione pubblica, un’altra ai grandi tavoli che contano.

La conferma dall’Eliseo

Tutto vero. Trump non s’è inventato niente né ha utilizzato l’intelligenza artificiale, come ha fatto per l’immagine in cui issa la bandiera a stelle e strisce sulla Groenlandia. L’Eliseo ha confermato l’invito. Affermando che si trattava di un messaggio privato. L’invito però c’è. Chissà se resiste. A Davos, dove è atteso Trump, potrebbe davvero accadere di tutto. Intanto, in Svizzera, hanno già “pensionato” i discorsi green e aperto alla (nuova) amministrazione americana.


Torna alle notizie in home