Colloqui Usa-Iran: le parti sono ancora distanti
Lunedì inizieranno i negoziati tecnici presso la sede dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) a Vienna
L’ultimo round di colloqui sul programma nucleare iraniano non ha portato a un accordo tra Washington e Teheran. Le parti appaiono ancora “molto distanti su questioni chiave”. A riferirlo sono stati funzionari informati al Wall Street Journal. Secondo le fonti, gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno chiesto all’Iran di distruggere i suoi tre principali siti nucleari (Fordow, Natanz e Isfahan) e consegnare tutto l’uranio arricchito rimanente agli Stati Uniti.
Il giudizio iraniano sulle trattative con gli statunitensi
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato alla televisione di Stato che il terzo ciclo di trattative che si è svolto a Ginevra “è stato uno dei più seri” finora. “Abbiamo valutato molto seriamente gli elementi di un accordo, sia nel campo del nucleare, sia nell’ambito delle sanzioni”, ha detto Araghchi. Il ministro ha spiegato che sono state raggiunte intese su alcune questioni, mentre su altre permangono delle divergenze.
Usa e Iran si rivedranno lunedì a Vienna
Lunedì inizieranno i negoziati tecnici presso la sede dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) a Vienna. “Abbiamo deciso che i team tecnici inizieranno i negoziati tecnici presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica a Vienna lunedì, con l’aiuto di esperti di quell’organizzazione”, ha annunciato il capo della diplomazia iraniana.
L’Oman ha apprezzato gli sforzi di tutte le parti
Il ministro degli Esteri dell’Oman, Paese mediatore, ha scritto su X che ci sono stati “buoni progressi” nelle trattative in Svizzera. “La prossima settimana si terranno discussioni a livello tecnico a Vienna”, ha confermato Badr al-Busaidi, ringraziando “tutte le parti coinvolte per il loro impegno: i negoziatori, l’Aiea e il governo svizzero che ci ha ospitato”.
La posizione statunitense
“I colloqui sul nucleare con l’Iran sono stati positivi”, ha riferito un alto funzionario americano al giornalista di Axios, Barak Ravid. Gli inviati della Casa Bianca, Kushner e Witkoff, erano rimasti delusi dalle proposte avanzate dalle controparti iraniane nel corso della sessione mattutina, poi dopo la pausa concordata per le consultazioni, il dialogo ha ripreso vigore.
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