L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Politica

Berlusconi al centro

di Alessandro Scipioni -


Una possibile strategia di Marina e Pier Silvio Berlusconi su Forza Italia sarebbe quella di puntare a farne un fortino liberal, rendendo velleitaria l’egemonia sovranista.

Ed in questo possono congiungersi con Calenda, Marattin e magari l’ex rottamatore ora per il perpetuo riciclo.

Fondamentale sabotare la stabilità. Arenare lo Stabilicum, come riforma elettorale non è una minuzia, risponde alla precisa esigenza di regnare sul caos.

Con il bipolarismo Forza Italia è un socio minore di maggioranza, mentre in un Parlamento frammentato, determinate.

Con le larghe intese il centro detta legge!

Poi c’è la tappa fondamentale sull’agenda dei diritti. Marina su Ius Scholae e fine vita non sta cedendo alla sinistra, palesa un chiaro posizionamento europeista.

L’identità liberal costruisce ponti con Bruxelles e prepara la successione a Mattarella, in modo da fare di Forza Italia un partito garante della lealtà in Europa verso Bruxelles.

Senza legge elettorale che blindi una qualsiasi maggioranza, il Quirinale passerà comunque per il centro.

Forza Italia smetterà di essere comprimaria per assumere il ruolo di pontiere tra i blocchi.

Il vero obiettivo è avere un Capo dello Stato europeista, sensa se e senza ma.

La famiglia Berlusconi trasforma il partito in una polizza assicurativa per Bruxelles guadagnandosi un credito immenso con il potere tecnocratico che gestisce la Comunità.

Il caos che ne verrà genererà un grande potere nei prossimi anni.

Leggi anche: Giorgia tra mito sovranista e il pragmatismo del potere


Torna alle notizie in home