Possibile attacco all’Intelligence: il giallo americano sugli studiosi scomparsi o deceduti
L’FBI e i dipartimenti dell’Energia, della Guerra e della NASA lavorano insieme al caso
A volte la vita reale supera l’immaginazione. Non si tratta della trama di un film futuristico o di un libro di fantascienza. È realtà.
Negli Stati Uniti è stata classificata questione di importanza nazionale urgente la morte o la scomparsa di almeno undici scienziati governativi tra il 2022 e l’aprile 2026. Il governo federale ha confermato l’apertura di indagini ufficiali per determinare se questi eventi siano collegati tra loro.
Il Presidente Donald Trump ha descritto la situazione come “roba piuttosto seria”, alimentando il dibattito sulla sicurezza nazionale.
Il deputato Eric Burlison ha dichiarato che il suo ufficio aveva già osservato la strana coincidenza di queste sparizioni ben prima che il Presidente americano avviasse l’indagine.
Probabilmente il mistero è legato all’accesso avuto da questi studiosi ad informazioni davvero significative e riservate sull’aerospazio, la difesa e gli UFO; il fatto apparentemente inspiegabile potrebbe coinvolgere malintenzionati provenienti da Cina, Russia o Iran.
Burlison ha confermato di aver provato a contattare un paio di volte il Maggiore Gen. William Neil McCasland, dell’Aeronautica Militare, scomparso a febbraio, per avere notizie sulle sue ricerche riguardo i Fenomeni Anomali Non Identificati (UFO).
Il generale ormai in pensione, aveva ricoperto posizioni di vertice per lo studio e l’acquisizione spaziale. Aveva guidato il principale centro di ricerca dell’aeronautica presso la base di Wright-Patterson (Ohio).
In molti casi, ha spiegato il deputato, questi scienziati hanno ricevuto sottili minacce prima di scomparire letteralmente nel nulla e nei loro appartamenti hanno lasciato incustoditi tutti i dispositivi utilizzati per le attività di ricerca svolte.
Anche la morte di Amy Eskridge, 34 anni, studiosa di tecnologie antigravità, UFO e vita extraterrestre, potrebbe inserirsi nei casi degli strani decessi verificatesi negli ultimi tempi tra persone impegnate nella sicurezza nazionale.
La donna è deceduta per una ferita da arma da fuoco autoinflitta alla testa nella sua casa di Huntsville, Alabama, nel 2022. La sua morte venne classificata come suicidio e non furono rese pubbliche ulteriori informazioni.
Prima di morire, Eskridge aveva fondato una società di ricerca, “The Institute for Exotic Science” per parlare di tecnologia antigravità.
Aveva dichiarato in un’intervista del 2020 di avere intenzione di divulgare informazioni su UFO ed extraterrestri al pubblico e stava ricevendo minacce.
Prima di morire aveva affermato che lavorare in privato su certi temi era pericoloso: “Se metti la testa fuori, te la tagliano”.
Ecco l’elenco degli altri scienziati scomparsi o deceduti: Melissa Casias, che aveva un nulla osta di sicurezza al Los Alamos National Laboratory, scomparsa lo scorso giugno.
Anthony Chavez, un ex lavoratore del Los Alamos National Laboratory sparito a maggio scorso.
Jason Thomas, che guidava il team di biologia chimica di Novartis, trovato morto lo scorso marzo.
Frank Maiwald, ingegnere del Jet Propulsion Laboratory della NASA, scomparso nel 2024.
Il famoso fisico del MIT Nuno Loureiro, ucciso lo scorso dicembre.
Carl Grillmair, assassinato a febbraio, rinomato astrofisico canadese del California Institute of Technology (Caltech).
Steven Garcia, scomparso ad agosto dello scorso anno. Egli lavorava presso il Kansas City National Security Campus (KCNSC) ad Albuquerque, una struttura cruciale per la difesa nazionale che produce oltre l’80% dei componenti non nucleari per le armi atomiche statunitensi.
L’ingegnere aerospaziale Monica Jacinto Reza, sparita lo scorso giugno.
L’enigma è ancora più difficile da sciogliere perché apparentemente non vi sono dei collegamenti tra le vittime.
La Casa Bianca sta lavorando attivamente con tutte le agenzie competenti e con l’FBI per esaminare tutti i casi congiuntamente e identificare eventuali punti in comune. “Nessun fatto verrà trascurato in questo sforzo, e la Casa Bianca fornirà aggiornamenti quando li avremo”, ha dichiarato la portavoce Karoline Leavitt a X.
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