Sarah e Alisya svanite nella notte. Ricerche serrate nei boschi dell’Abruzzo
Forze dell'ordine, cani molecolari e droni setacciano Passo Godi e le vie di fuga verso Scanno, Castel di Sangro e Avezzano
Due figure snelle, con felpa con cappuccio tirato sulla testa, che si allontanano a passo veloce. Sono le ultime immagini di Sarah e Alisya Di Giacinto, riprese da una telecamera di sorveglianza la sera precedente alla loro scomparsa dalla casa famiglia Ofh Hope di Civitella Alfedena. I frame, trasmessi in esclusiva da Tgcom24, mostrano le due sorelle mentre si incamminano nel buio, senza esitazioni, come se avessero pianificato la fuga. Il padre, contattato dalla testata, avrebbe riconosciuto le figlie: “Sono loro”, confermando che quelle immagini coincidono con l’orario in cui le ragazze potrebbero aver lasciato la struttura. I filmati sono ora al vaglio degli inquirenti, che li stanno incrociando con le ricerche sul territorio.
Ricerche a tappeto: l’Alto Sangro passato al setaccio
Da giorni proseguono senza sosta le operazioni di ricerca. Forze dell’ordine, vigili del fuoco, unità cinofile e squadre specializzate stanno battendo boschi, sentieri e aree rurali in uno dei territori più impervi dell’Abruzzo. Il dispositivo si è concentrato nelle ultime ore lungo la direttrice di Passo Godi, ritenuta una delle zone chiave per ricostruire il possibile percorso seguito dalle due sorelle.
Tre possibili vie di fuga: Scanno, Castel di Sangro, Avezzano
Gli investigatori stanno verificando tutte le possibili direttrici di allontanamento: verso Scanno, attraverso i tornanti che salgono al valico; in direzione Castel di Sangro, principale snodo viario dell’area; sul lato di Avezzano, percorso più lungo ma comunque percorribile. Le verifiche riguardano sia le strade sia le zone limitrofe, nella possibilità che le ragazze abbiano proseguito a piedi o cercato un passaggio.
Droni in volo e mezzi specializzati
A supporto delle squadre a terra continuano a operare i droni del nucleo Sapr dei vigili del fuoco, che sorvolano costantemente l’area alla ricerca di tracce, movimenti o oggetti abbandonati. Il comando locale ha attivato un’unità dedicata per coordinare le operazioni dall’alto e integrare le immagini raccolte con le attività sul terreno.
Indagini parallele: Procura di Sulmona ricostruisce le ultime ore
Accanto alle ricerche, proseguono gli accertamenti investigativi coordinati dalla Procura di Sulmona. Gli inquirenti stanno analizzando testimonianze, eventuali contatti precedenti alla fuga e ogni elemento utile a capire se Sarah e Alisya abbiano agito da sole o con l’aiuto di qualcuno. Le immagini della telecamera rappresentano, al momento, il tassello più concreto per ricostruire la dinamica del loro allontanamento.
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