Europa in fiamme
Oms: “È un'emergenza sanitaria. Morti in aumento”
L’Europa soffoca sotto un’ondata di caldo senza precedenti. Temperature record, città in allerta, servizi pubblici sotto pressione. E mentre l’Italia entra nelle ore più critiche, arriva un monito durissimo dall’Organizzazione mondiale della sanità: “Il caldo non è più solo un fenomeno meteorologico. È un’emergenza sanitaria”. Un allarme che pesa come un macigno su un continente già provato da incendi, blackout e un numero crescente di vittime.
La situazione in Italia
Oggi, mercoledì 24 giugno, il Ministero della Salute segnala 16 capoluoghi in allerta massima: da Milano a Roma, da Firenze a Torino. Domani si aggiungerà Bari, portando il totale a 17. Notti tropicali sopra i 25°C, afa in aumento e condizioni potenzialmente pericolose anche per persone sane e attive.
Sicilia sotto stress
La Sicilia è tra le regioni più esposte. La Protezione civile regionale conferma il rischio incendi in preallerta, con pericolosità salita a “media”. A Palermo, anche domani, previsto un rischio ondate di calore di livello 1, con temperature percepite fino a 33°C. Un caldo che non dà tregua e che, unito ai venti di scirocco, rende il territorio particolarmente vulnerabile.
Caronte minaccia l’Europa
Dopo Cerberus, ecco Caronte. L’anticiclone africano è destinato a imporsi come uno dei più intensi e persistenti mai registrati nel mese di giugno. Gli esperti parlano di una “cupola di calore” che potrebbe avvolgere metà del continente per giorni.
Francia: giornata più calda di sempre
In Francia quella di ieri è stata la giornata più calda dal 1947. Indice termico nazionale a 29,6°C. La situazione peggiora di ora in ora. Intanto salgono a 40 le vittime per annegamento dal 18 giugno: molti giovani in cerca di refrigerio. Chiusi in anticipo la Torre Eiffel e il Louvre per tutelare visitatori e personale.
Spagna, allerta rossa in Andalusia
L’agenzia iberica Aemet prevede picchi di 44°C in Andalusia. L’ondata di calore non risparmia il nord del Paese. In Cantabria e nei Paesi Baschi, regioni solitamente più fresche, i termometri raggiungeranno i 40°C, un valore considerato eccezionale per queste latitudini.
Scuole chiuse nel Regno Unito
Il Met Office ha emesso un raro avviso rosso per l’Inghilterra centrale e meridionale. Attese temperature fino a 40°C. Molti istituti hanno sospeso le lezioni. I trasporti ferroviari procedono a rilento per il rischio di deformazione dei binari. Gli ospedali segnalano un aumento dei ricoveri per colpi di calore e disidratazione.
L’allarme di Kluge (Oms)
Il direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa, Hans Kluge, ha avvertito che: “L’aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell’Oms”. In un post su X ha rilanciato i contenuti di una sua intervista alla Bbc News. “La nostra regione – ha spiegato Kluge – è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni”.
“Le morti dovute al caldo non sono inevitabili – ha sottolineato il direttore di Oms Europa – Noi sappiamo come proteggere le persone: avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche, garantire l’accesso all’acqua e all’ombra, monitorare le persone più a rischio e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco. Sono i passi pratici raccomandati nelle nuove Linee guida per i Piani d’azione su caldo e salute, pubblicate da Oms Europa”.
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