Il Marocco batte Olanda ai Mondiali, i tifosi nordafricani attaccano la Polizia
La partita dei Mondiali Olanda Marocco accende le piazze olandesi, strade messe a ferro e fuoco dai tifosi marocchini
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La vittoria del Marocco ai rigori contro l’Olanda ai Mondiali ha acceso le piazze dei Paesi Bassi. La comunità marocchina ha festeggiato in massa, soprattutto all’Aia, con cortei spontanei, clacson e bandiere. La gioia per l’eliminazione degli Orange è esplosa in strada nonostante l’orario e il giorno lavorativo. Le autorità olandesi avevano previsto possibili tensioni. I piani di sicurezza erano stati rafforzati in diverse città, consapevoli del clima emotivo intorno alla nazionale.
Il quartiere dove la festa diventa guerriglia
Il punto più critico è stato il quartiere di Schilderswijk, area popolare e fragile all’interno dell’Aia. Qui la presenza di giovani gruppi stranieri organizzati e microcriminalità rende ogni grande evento più delicato. I festeggiamenti sono partiti subito in modo rumoroso ma senza incidenti gravi. Poi la situazione è cambiata quando un corteo improvvisato ha cercato di dirigersi verso Marktweg. Quella strada è considerata la via degli Orange, simbolo dei festeggiamenti olandesi nelle grandi occasioni sportive. Secondo le ricostruzioni, alcuni tifosi marocchini volevano arrivare lì per provocare i sostenitori olandesi. La polizia ha bloccato il corteo e da quel momento la tensione è esplosa.
Fuochi d’artificio contro la polizia e cariche con idranti
In pochi minuti i fuochi d’artificio sono stati usati come arma contro gli agenti. Sono partiti lanci diretti verso le linee di polizia, insieme a pietre e bottiglie di vetro. La risposta è stata immediata. La polizia in tenuta antisommossa ha effettuato cariche di alleggerimento con sfollagente. Sono entrati in azione anche i cannoni ad acqua per disperdere la folla e ripristinare l’ordine. Alcuni motociclisti della polizia sono stati circondati e costretti a ripiegare. Le immagini mostrano agenti che arretrano per evitare di cadere e di essere travolti.
Arresti e disordini anche in altre città dei Paesi Bassi
Gli scontri sono durati circa un’ora prima che la situazione tornasse sotto controllo. Sono stati effettuati diversi arresti per violenza e resistenza alle forze dell’ordine. Disordini, seppur di intensità minore, sono stati segnalati anche in altre città olandesi. Rotterdam e Amsterdam hanno registrato tensioni tra gruppi di tifosi e polizia durante i festeggiamenti.
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