Nordio avvia la pratica per la grazia a Roggero
La decisione del Ministero della Giustizia, il centrodestra si unisce per la grazia al gioielliere
Il ministro alla Giustizia Carlo Nordio avrebbe avviato l’istruttoria per finalizzare la concessione della grazia a Mario Roggero. Il caso del gioielliere di Grinzane Cavour che ieri s’è visto, in Cassazione, confermare la condanna a 14 anni e nove mesi di reclusione per l’omicidio di due rapinatori che avevano assaltato la sua attività. Una vicenda spinosa su cui s’è, fin da subito, messa in moto la macchina della politica. Salvini aveva lanciato l’ipotesi di chiedere a Mattarella il provvedimento di grazia, ora Nordio potrebbe aver avviato la pratica.
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Nordio avvia la pratica per la grazia a Roggero
Lo riferiscono diverse fonti da via Arenula, citate dalle agenzie. Poi sarebbe stato il sottosegretario Alberto Balboni a confermare. Nordio ha avviato la pratica per la grazia al gioielliere Roggero. Che, dopo la sentenza di conferma della condanna pronunciata dalla Cassazione, s’era già costituito presso il carcere di Fossano. Tutto il centrodestra si è compattato nel chiedere il provvedimento di grazia a favore del 72enne. La pratica è avviata e la polemica, in Parlamento, è servita.
Tajani si unisce al coro per la grazia
Anche il vicepremier Antonio Tajani s’è detto favorevole alla grazia per Roggero. “Aderisco alla proposta dei gruppi parlamentari di Forza Italia e degli altri partiti di centrodestra e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio di chiedere la grazia per Mario Roggero”. E quindi: “È un uomo che ha sbagliato, ma è stato vittima di tali e tante aggressioni ed è intervenuto per difendere la propria famiglia: credo che meriti il perdono da parte della società – ha aggiunto il vicepremier -. Poi sarà il presidente della Repubblica a decidere, ma ritengo sia giusto compiere questo passo”.
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