Tutti pazzi per la Cina: boom del turismo in Asia
I numeri travolgenti dei flussi nella terra del Dragone
Turismo: tutti pazzi per la Cina. Specialmente gli europei. Una fiumana di turisti ha visitato il Paese del Dragone. I numeri, presentati in una conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi dal Ministero della Pubblica sicurezza, sono a dir poco rilevanti. Nei primi sei mesi di quest’anno, la Cina ha registrato l’ingresso di poco meno di 23 milioni di stranieri sul suolo nazionale. Di questi, ben 17,8 milioni senza visto come previsto dagli accordi internazionali siglati ormai da tempo tra Pechino e diversi Paesi in tutto il mondo proprio per agevolare il turismo. Ma si tratta di flussi già rilevanti che, presto, potrebbero addirittura accelerare. L’estate, infatti, si preannuncia ricca di affari per il comparto turistico asiatico.
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Cina, i numeri top del turismo
Al 15 luglio, riferiscono i dati, il valico aeroportuale di Shenzhen, nel Guangdong, ha registrato dall’inizio dell’anno 1 milione e 34 mila tra ingressi e uscite di stranieri, un nuovo record per lo stesso periodo. Contestualmente risultano in netta ascesa gli acquisti di biglietti aerei specialmente dall’Europa. Tutti pazzi per la Cina, dunque. E non per caso. Non è solo la mitica Muraglia né la cucina locale ad attirare tanta curiosità. È la storia secolare di un Paese che s’è chiuso e che, adesso, riaprendosi al mondo ha voglia di dialogare senza, per questo, mettere in discussione un’identità forgiatasi nei millenni. È pure la sua voglia di futuro, e la capacità di disegnarlo. La Cina è un po’ tutto: un Paese che disegna il mondo che verrà senza voler dimenticare nemmeno una briciola del suo passato.
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