Alessandro Basciano rinviato a giudizio per stalking: a gennaio il processo
Alessandro Basciano è stato rinviato a giudizio con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni. La decisione è arrivata venerdì 16 ottobre 2026 dal Tribunale di Milano, al termine dell’udienza preliminare. Il dj e influencer dovrà affrontare un processo per presunti atti persecutori che sarebbero avvenuti tra il 2023 e il 2024.
Alessandro Basciano a processo: la decisione del giudice
La giudice per l’udienza preliminare Lorenza Pasquinelli ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura di Milano, disponendo il rinvio a giudizio dell’ex concorrente del Grande Fratello Vip.
L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Antonio Pansa, riguarda una serie di comportamenti che Basciano avrebbe tenuto nei confronti di Sophie Codegoni dopo la fine della loro relazione sentimentale.
Secondo l’accusa, la giovane influencer avrebbe subito minacce, molestie e atteggiamenti persecutori ripetuti nel tempo. Circostanze che avrebbero provocato nella donna uno stato di ansia e paura, spingendola a modificare alcune abitudini quotidiane.
Le accuse di Sophie Codegoni e le indagini
La vicenda giudiziaria è iniziata dopo le denunce presentate da Sophie Codegoni, che aveva raccontato agli investigatori diversi episodi di presunte intimidazioni.
Nel novembre 2024, Alessandro Basciano era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta, per poi essere scarcerato. Successivamente erano state disposte misure cautelari, tra cui il divieto di avvicinamento all’ex compagna e l’utilizzo del braccialetto elettronico, revocato nel marzo 2026.
Durante le indagini sono stati esaminati anche messaggi e conversazioni tra i due ex partner, elementi acquisiti dagli inquirenti per ricostruire i rapporti successivi alla separazione.
Quando inizierà il processo ad Alessandro Basciano
La prima udienza del processo è stata fissata per il 20 gennaio 2027. In quella sede saranno esaminate le contestazioni formulate dalla Procura e le argomentazioni della difesa.
Alessandro Basciano, assistito dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, ha sempre respinto le accuse, sostenendo la propria estraneità ai comportamenti contestati.
Il rinvio a giudizio non rappresenta una condanna, ma segna l’avvio della fase dibattimentale. Sarà quindi il Tribunale di Milano a stabilire, attraverso l’esame delle prove e delle testimonianze, se sussistano responsabilità penali.
La vicenda tra Basciano e Codegoni, già ampiamente seguita dall’opinione pubblica, entra così in una nuova fase giudiziaria.
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