Iran richiama l’Italia: convocato l’ambasciatore per le proteste
Accuse di violazioni dei diritti umani
Nuovo affondo diplomatico dell’Iran nei confronti di alcuni Paesi europei. Dopo aver convocato l’ambasciatore francese, Teheran ha chiamato anche l’ambasciatore italiano per esprimere preoccupazione sulle manifestazioni che si sono svolte nei giorni scorsi in Italia e Francia, denunciando presunte “violazioni dei diritti umani”. A riferirlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dall’agenzia Irib. Secondo Baghaei, “l’uso eccessivo della violenza e le restrizioni all’esercizio dei diritti dei cittadini sono incompatibili con gli impegni dei governi di Francia, Belgio e Italia”.
I motivi della convocazione
Rispondendo a una domanda sulle proteste in Europa, il portavoce ha sostenuto che l’impiego della forza contro i manifestanti e le limitazioni alle riunioni pacifiche in Paesi come Francia e Belgio sarebbero in contrasto con i loro “obblighi internazionali in materia di diritti umani”. “Ieri è stato convocato l’ambasciatore italiano e abbiamo espresso le nostre preoccupazioni. L’ambasciatore francese era già stato convocato”, ha aggiunto Baghaei, confermando l’iniziativa intrapresa dalla Repubblica islamica dell’Iran.
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