Borse lente in attesa della Bce dopo la pausa della Fed
Indici continentali in ordine sparso, il clou della giornata dopo il discorso della signora Lagarde
L’attesa è essa stessa il piacere, e se il claim è vero vale pure l’opposto: aspettare la Bce, quel che deciderà oggi pomeriggio, rallenta le Borse europee. Non corre nessuno, non c’è voglia di strafare. I mercati attendono con pazienza quel che dirà oggi pomeriggio la signora Christine Lagarde. E lo fanno con attenzione e una malcelata speranza. Gli analisti, infatti, sono concordi nell’immaginare che l’Eurotower si prenderà una pausa dalla politica rialzista dei tassi.
Borse lente in attesa della Bce
Le Borse, in tutta Europa, aspettano la Bce e non si sbilanciano. A Milano si apre in flessione: -0,3%. A Francoforte si va poco sopra la pari: +0,08% mentre Parigi prova a recuperare tempo e contrattazioni perduti risalendo di mezzo punto percentuale. A Londra, che aspetta con interesse cosa deciderà l’Eurotower, le contrattazioni sono in leggero aumento dello 0,3%. Lo scenario è fatto. Tutti gli occhi sono rivolti al pomeriggio. Sul tavolo c’è lo spread francese e i rendimenti alti dei titoli di Stato. Oltre alla crisi energetica.
Ieri la Fed s’è presa una pausa
Nella notte europea, la Fed ha deciso di prendersi una pausa. Il governatore Warsh ha deciso di non alzare i tassi di interesse. E no, non l’ha fatto per fare un piacere a Donald Trump come ha tenuto a specificare ai giornalisti. La banca centrale americana ha lasciato i tassi al 3,75% ma gli analisti non escludono che si possa pensare a un nuovo rialzo già a dicembre. Per il momento, i mercati si godono la tregua. Verso uno scenario molto simile anche l’Europa, perciò le Borse aspettano nella speranza di poter tornare a correre se la Bce lascerà i tassi all’attuale 2,5%.
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