Tennis, Zverev supera Sinner: da oggi è il numero uno al mondo
Dopo 95 settimane in vetta, l'azzurro cede il comando della classifica mondiale al tedesco. L'altoatesino entra nella top ten dei giocatori con più permanenza al primo posto. Alcaraz consolida la terza posizione, Cobolli resta tra i migliori dieci
Jannik Sinner scende dal trono del tennis mondiale: da oggi dopo 95 settimane complessive in vetta alla classifica Atp, l’altoatesino lascia il posto ad Alexander Zverev che diventa il nuovo numero uno. Un avvicendamento che chiude una lunga fase di dominio dell’azzurro, comunque destinato a restare tra i protagonisti della storia del tennis per la durata della sua permanenza al vertice.
Sinner è infatti il decimo giocatore di sempre per settimane trascorse al numero uno. Con 95 settimane ha superato Stefan Edberg, fermo a 72, e Lleyton Hewitt, arrivato a 80, oltre ad aver staccato Carlos Alcaraz, che ne conta 66. Davanti a lui c’è ora Andre Agassi, nono nella graduatoria all-time con 101 settimane. Un obiettivo alla portata in prospettiva, quando l’italiano tornerà in campo nel 2027.
Zverev nuovo numero uno, la vetta dopo i successi Slam
Per Alexander Zverev il primato rappresenta il coronamento di una stagione straordinaria, nella quale ha conquistato i primi due titoli del Grande Slam della carriera. Nell’era Open, prima di lui soltanto Jimmy Connors nel 1974, Guillermo Vilas nel 1977 e lo stesso Sinner nel 2024 erano riusciti a vincere i primi due major nello stesso anno.
Il tedesco, figlio degli ex tennisti Alexander Sr. e Irina e fratello di Mischa, ex numero 25 del mondo, ha costruito il proprio percorso fino alla vetta con una progressione che ha trovato la svolta nei trionfi più importanti. Dopo il successo al Roland Garros, il suo primo Slam, occupava la terza posizione, distante 6.195 punti dal primo posto. «Vincere uno Slam era l’obiettivo ultimo, ma adesso voglio di più. Voglio raggiungere traguardi ancora più importanti», aveva dichiarato allora.
A favorire il cambio al vertice hanno contribuito anche gli infortuni che hanno condizionato la stagione di Sinner e Alcaraz. Zverev ha così la certezza di chiudere il 2026 da numero uno del mondo, diventando il ventesimo giocatore a riuscirci da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel 1973.
Alcaraz sale, Cobolli difende il posto tra i migliori
Alle spalle di Zverev e Sinner, Carlos Alcaraz consolida la terza posizione dopo il successo a Vienna. Lo spagnolo ha conquistato il terzo titolo stagionale negli Atp 500, dopo quelli di Doha e Tokyo, e continua a dimostrare una particolare solidità in questa categoria di tornei.
Ben Shelton resta quarto, mentre il francese Arthur Fils sale al settimo posto e lo spagnolo Rafa Jodar entra per la prima volta nella top ten, al numero 10. Per Jodar si tratta di un’ascesa rapidissima: appena 287 giorni dal debutto nel circuito maggiore all’ingresso tra i dieci migliori giocatori del mondo.
L’Italia si presenta al Masters 1000 di Parigi con due giocatori nella top ten: Sinner e Flavio Cobolli, numero 6, che punta a qualificarsi per le Atp Finals di Torino. Da monitorare le condizioni di Matteo Berrettini, salito al numero 43 nonostante il ritiro a Vienna per un problema muscolare. Guadagnano terreno anche Luciano Darderi, ventunesimo, e Lorenzo Musetti, ventiquattresimo.
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