Assalti ai bancomat con esplosivo, sette misure cautelari
Milano, 6 nov. (askanews) – Due assalti a sportelli bancomat con esplosivi artigianali, un bottino complessivo di oltre 21mila euro e ingenti danni agli edifici. È quanto ricostruito dai Carabinieri di Foggia nell’ambito di un’indagine che ha portato all’emissione di sette ordinanze di custodia cautelare in carcere.
I colpi erano stati messi a segno a giugno a San Giovanni Rotondo con la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale utilizzato per far esplodere gli sportelli bancomat. Le indagini hanno consentito di individuare una presunta base logistica del gruppo, dove sono stati rinvenuti attrezzi da scasso e un ordigno esplosivo.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione e detenzione e porto di esplosivi.
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