Addio all’estate più rovente di sempre
L’Italia entra in una fase delicata dell’autunno, piogge intense, temporali e rischio grandinate
contenuto grafico creato con IA
Da oggi l’Italia volta pagina, l’aria cambia, il cielo si copre e le temperature crollano. Dopo settimane di afa record e notti tropicali, il meteo segna la fine dell’estate più calda mai registrata.
Crollo termico e piogge diffuse
Le correnti atlantiche stanno entrando con decisione sul Mediterraneo, portando piogge e temporali su gran parte del Nord e del Centro. In Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia previsti rovesci intensi e calo termico fino a 10 gradi. Al Sud il caldo resiste ancora per poco, entro il weekend anche lì arriveranno venti freschi e instabilità.
Fine dell’afa, ritorno dell’autunno
L’umidità cede il passo a un’aria più secca. Le massime scendono sotto i 30 °C, mentre le minime tornano a valori tipici di settembre. Le prime foglie iniziano a ingiallire, e le città respirano dopo mesi di calore estremo.
Prossimi giorni
L’estate 2026 chiude i battenti. Da venerdì si stabilizza un clima autunnale con giornate più corte, venti freschi e qualche pioggia residua.
Rischi idrogeologici
L’arrivo delle piogge dopo l’estate più calda di sempre apre una fase critica per il territorio. Il suolo, indurito da mesi di siccità, non riesce ad assorbire l’acqua, questo aumenta il rischio di frane, smottamenti e allagamenti improvvisi. Le prime perturbazioni autunnali possono trasformarsi in eventi violenti, con fiumi che reagiscono rapidamente e città esposte a criticità nei sottopassi e nelle zone depresse. Per tutelarsi è fondamentale seguire gli avvisi meteo, mettere in sicurezza balconi e grondaie, evitare spostamenti nelle ore più piovose e monitorare eventuali segnali di cedimento nei terreni inclinati. L’autunno 2026 richiede prudenza e attenzione.
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