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Turismo

Quattro giorni nel cuore del Carso per festeggiare San Rocco

di Simone Pasquini -

dalla pagina Facebook del Sindaco del Comune di Duino Aurisina


Aurisina è uno di quei paesi che bisogna prima collocare sulla carta e poi lasciare entrare nella memoria. Si trova tra Trieste e il confine sloveno, con il Carso alle spalle e l’Adriatico poco distante. Qui la cultura italiana e quella slovena convivono nella lingua, nelle famiglie, nelle abitudini e perfino nel modo di stare insieme. Un’occasione anche per conoscere un luogo particolare, fatto di pietra, mare e vento, che collega Trieste a Gorizia pur non somigliando né all’una né all’altra.

Dal 13 al 16 agosto i Festeggiamenti di San Rocco riportano il paese al centro della scena con quattro giornate che parlano del territorio attraverso la musica, l’arte, il cibo e le relazioni tra comunità vicine che meritano di essere conosciute.

Giovedì 13 agosto il programma si apre alle 18 al Centro culturale Igo Gruden con la mostra “Trame di memoria e creatività”, che riunisce Ivan Marija Hrovatin, Jasna Simoneta, Simone Pietro Claudio, Barbara Boneta e Matej Gruden Keko. Alle 19.45, nella chiesa parrocchiale, si esibisce il gruppo vocale maschile Vihar diretto da Mirko Ferlan. Alle 20.30 piazza San Rocco ospita la cerimonia dedicata ai cittadini benemeriti, seguita dallo spettacolo “Kavadurji” del Circolo culturale Borjač di Sesana. La serata prosegue alle 22 al campo Sokol con il dj set.

Il programma tra musica, mostre e sapori del Carso

Venerdì 14 agosto la festa prende una piega più popolare. Alle 18.30 viene inaugurata alla Casa della pietra la mostra “Inclusione”, curata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Duino Aurisina con Ad Formandum e CEST Trieste ETS. Alle 19.30, nel giardino parrocchiale, Jadranka Cergol presenta il libro “Sprehodi in prepleti besede ob meji” in dialogo con Tatjana Rojc. Sul campo Sokol arrivano poi la Klapa Solinar alle 20 e il gruppo Bandomat alle 22. Sabato 15 agosto il paese si anima già al mattino con il mercatino delle pulci in piazza San Rocco, aperto dalle 9 alle 15.

A mezzogiorno il Bar Igor Plk ospita la presentazione del mensile QUBI, seguita dal brindisi e dalla minestra di bobici preparata da Fabiana Romanutti e Liviana Zaccaria. Alle 19, nel giardino parrocchiale, l’architetto Danilo Antoni guida un incontro dedicato alla costruzione a secco, elemento essenziale del paesaggio carsico. Alle 20.30 il gruppo Gas Kras porta la musica sul campo Sokol. Domenica 16 agosto il programma prosegue nel pomeriggio con la visita al campanile dalle 16 alle 19 e con la mostra “Territorio, possesso e potere. Aurisina e il Carso sulle mappe storiche”, visitabile alle 18 in sloveno e alle 19 in italiano.

Alle 19 suona il complesso bandistico Breg-Dolina, mentre alle 20.30 la festa si chiude con i Rujni muzikanti. Dal 14 al 16 agosto, a partire dalle 18, il campo Sokol ospita inoltre i chioschi enogastronomici con viticoltori, produttori locali, artigiani e agricoltori del comune gemellato di Ilirska Bistrica.

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