Auto sulla folla a Caen: un morto e dieci feriti in Francia
Escluso il movente terrorismo, arrestato un 26enne di origini russe
Auto sulla folla a Caen, l’incubo già vissuto undici anni fa a Nizza è tornato a inquietare la Francia. Ma, stavolta, non si sarebbe trattato di un atto di terrorismo bensì di una lite che è degenerata nell’azione folle di un 26enne, che è costata la vita a una persona e ha causato il ferimento di altre dieci. I fatti si sono verificati nella serata di mercoledì. È stato il prefetto del dipartimento del Calvados a chiarire le ragioni del gesto folle e ha fare il punto della situazione sui fatti che hanno sconvolto, ancora una volta, il Paese transalpino.
Auto sulla folla a Caen: un morto in Francia
Il bilancio dell’auto piombata sulla folla a Caen è di un morto e di dieci persone ferite. Di queste, sette verserebbero in gravi condizioni. Gli altri tre, invece, sarebbero gravi ma stabili. “Erano tutti seduti sulla panchina alla fermata dell’autobus. L’auto è arrivata a tutta velocità dalla direzione opposta e ha travolto tutti, tutte le persone che erano sedute sulla panchina”. Al volante c’era un uomo dai cui documenti sono emerse le origini russe. Ma non ci sarebbe alcun legame coi servizi né con le forze armate di Mosca.
“Solo precedenti stradali”
Il prefetto ha spiegato che l’uomo che è piombato con l’auto sulla folla a Caen non è noto ai servizi segreti ma è una vecchia conoscenza della polizia locale. Per tutta una serie di infrazioni stradali. Niente di più. Escluso, quindi, il movente terroristico. “Un’inchiesta è stata aperta per omicidio e violenza intenzionale con arma da fuoco”, ha spiegato il viceprocuratore della città francese. “Al momento non riteniamo, a priori, di avere a che fare con un movente terroristico, ma le indagini sono solo all’inizio”.
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