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Economia

Autotrasporto pronto a bloccare il Paese: “Governo ci convochi”

Blocchi al Sud, tensione in Calabria e Puglia. Le sigle chiamano l'esecutivo

di Cristiana Flaminio -


L’autotrasporto è sul piede di guerra e Unatras minaccia il fermo nazionale. L’Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci è al collasso e denuncia quello che non esita a bollare come “il totale e reiterato mancato confronto con il Governo, che continua a ignorare le richieste di incontro delle rappresentanze nazionali per discutere le istanze di un comparto vitale, schiacciato dall’impennata dei costi vivi di gestione, su tutti il costo del gasolio, e dalla mancanza di tutele reali in un mercato sempre meno regolato”.

Autotrasporto “al collasso”, pronti alle proteste

Tra tensioni e blocchi, la situazione può precipitare da un momento all’altro. E riportarci con la mente, e non solo, a quanto si verificò, tanti anni fa, con il movimento dei Forconi. “La situazione dell’ autotrasporto – aggiunge la nota Unatras – ha ormai superato il livello di guardia, come dimostrano le tensioni e i blocchi autonomi sorti in Puglia, ormai teatro di una situazione in cui regna l’insicurezza e vi sono rischi per l’incolumità personale dei lavoratori, così come le iniziative di blocco già programmate da comitati e gruppi autonomi in Calabria e Sicilia nei prossimi giorni”.

“Estremo malessere”

Unatras prosegue: “Tutto ciò è l’espressione estrema di un malessere diffuso e non più sostenibile da parte delle imprese, che Unatras da tempo evidenzia al Governo. Una deriva – secondo l’organizzazione – che si poteva evitare se si fosse riattivato il dialogo costruttivo con le rappresentanze nazionali, dopo l’incontro del 22 maggio a Palazzo Chigi, per analizzare lo stato dell’arte dei provvedimenti già adottati e le nuove misure a sostegno di un comparto fondamentale per la tenuta sociale del Paese”. Ma ciò, evidentemente, non è accaduto e perciò i mezzi pesanti sono in rivolta.

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Unatras e l’autotutela

“Dinanzi a questo scenario di totale immobilismo istituzionale – prosegue la nota della sigla dell’autotrasport -, la presidenza di Unatras annuncia che non assisterà inerme al fallimento delle proprie aziende. La categoria procederà immediatamente con azioni di autotutela, organizzando iniziative e manifestazioni in tutto il territorio nazionale. Se il Governo non convocherà con massima urgenza un incontro, scegliendo di ignorare la rappresentanza associativa responsabile, si assume la responsabilità di consegnare il settore alla paralisi totale”.


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