Niente panico? Per Mario Draghi non c’è crisi in area Euro
L'intervista a Bloomberg sulle ombre delle difficoltà finanziarie della Francia
L’ombra delle difficoltà finanziarie della Francia si proietta sui mercati europei, ma a provare spazzare via gli allarmismi è Mario Draghi. Intervistato sui canali di Bloomberg in chiusura del New Economy Forum, l’ex presidente della Bce ed ex premier italiano ha analizzato la situazione.
La tenuta
Sulla tenuta complessiva, la sua posizione è espressa come netta e perentoria: «Siamo ben lontani dal vedere diventare la Francia una “crisi dell’area euro”».
Entrando nel merito delle radici del problema transalpino, Draghi ha spiegato l’incrocio tra le scelte interne di Parigi e la congiuntura globale. «La Francia – ha detto- è vittima della sua sregolatezza fiscale che è venuta a coincidere con un periodo in cui i tassi d’interesse sono in rialzo ovunque».
Per uscire da questa fase critica e mettere in sicurezza i conti pubblici, la sua ricetta traccia una rotta precisa. «Di conseguenza- ha affermato-, la cosa ideale da fare sarebbe accordarsi su un sentiero di restrizione del bilancio nel medio termine».
La prossima agenda
Infine, guardando all’imminente agenda politica e al dibattito delle istituzioni d’Oltralpe, «Penso che la Francia debba fare questo e che è questo che vedremo nel corso dei prossimi giorni durante la discussione parlamentare».
Un quadro privo di edulcorazioni, per Draghi la solidità dell’Eurozona rimane un punto fermo.
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