Dramma ad alta quota, tragico incidente sulle Alpi Giulie durante l’escursione
Alpinista tedesca precipita sulle montagne friulane, la caduta fatale davanti al compagno di cordata.
Un grave incidente ha sconvolto la tranquillità delle Alpi Giulie durante la giornata di domenica 18 ottobre, Lungo le pareti verticali del gruppo dello Jôf Fuart si è consumato un dramma che ha spezzato una giovane vita. Una giornata dedicata alla grande passione per l’alpinismo si è trasformata in una tragedia irreparabile nel giro di pochi istanti.
La ricostruzione della fatalità sulla parete nord
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio lungo l’impegnativo versante settentrionale del Grande Nabois. Un’alpinista tedesca di 32 anni stava attraversando il delicato passaggio della Cengia dei Camosci quando si è verificato il cedimento improvviso di un appiglio roccioso. La donna ha perso la presa e la stabilità, precipitando nel vuoto per oltre cinquanta metri. L’impatto violento contro le rocce sottostanti non le ha lasciato purtroppo scampo. Il compagno di cordata ha assistito impotente alla scena e ha lanciato subito l’allarme.
I soccorsi immediati e le condizioni dell’itinerario
La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente per raggiungere il punto esatto della tragedia. L’elicottero sanitario è decollato d’urgenza insieme alle squadre del soccorso alpino per prestare i primi aiuti. Purtroppo, il personale medico giunto sul posto ha potuto solamente constatare il decesso della giovane scalatrice. Gli esperti hanno confermato che la vittima era perfettamente equipaggiata e possedeva una notevole esperienza. Entrambi gli alpinisti stavano affrontando la salita con estrema prudenza e con tutte le dotazioni di sicurezza necessarie.
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