Campania, allarme sugli scaffali: “Prodotti freschi esauriti in pochi giorni”
Confesercenti lancia l'allarme. Supermercati già riforniti solo a metà, a rischio anche le consegne di farmaci
Scatta l’allarme approvvigionamenti in Campania. A lanciare l’avvertimento è il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, che dopo un tavolo in Prefettura a Napoli parla di una situazione sempre più critica a causa delle proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti.
Secondo Schiavo, i supermercati della regione hanno già gli scaffali riempiti solo a metà e nelle ultime ore sarebbero mancati gli arrivi di frutta e verdura. “I prodotti non arrivano più da venerdì”, spiega, avvertendo che senza la ripresa dei trasporti “tra qualche giorno non ci sarà più nulla da vendere come prodotti freschi”.
La preoccupazione non riguarda soltanto la grande distribuzione. Sul tavolo c’è anche il rischio di rallentamenti nelle forniture alle farmacie, con possibili ripercussioni per chi necessita di medicinali e prodotti essenziali. Per uscire dall’emergenza, Confesercenti chiede un intervento immediato del governo sul costo dei carburanti, a partire da un consistente taglio delle accise. Il confronto proseguirà nelle prossime ore al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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