Ecco come sarà il Generali Stadium, la nuova casa di Inter e Milan
Impianto alto 60 metri, quattro maxi schermi Led e un sistema acustico per contenere il rumore all’esterno. Inter e Milan puntano su visibilità, comfort e innovazione architettonica
Il nuovo stadio di Milano, il Generali Stadium, avrà una capienza di 71.500 spettatori. È questa la scelta di Inter e Milan, che hanno deciso di non raggiungere gli 80mila posti, privilegiando una struttura più compatta, funzionale e progettata per garantire la migliore esperienza possibile ai tifosi. Un impianto destinato a cambiare il modo di vivere il calcio, con soluzioni architettoniche innovative e una particolare attenzione all’acustica e alla visibilità del terreno di gioco.
Il progetto prevede uno stadio alto 60 metri, lungo 270 e largo 244. Dimensioni studiate per contenere gli ingombri senza sacrificare la capienza e la qualità degli spazi. L’obiettivo è realizzare un’arena moderna, capace di coniugare spettacolo, comfort e sostenibilità dell’impatto sul territorio.
71.500 posti e visuale completa da ogni settore
Uno degli elementi centrali del progetto del nuovo stadio di Inter e Milan riguarda la disposizione delle tribune. Da ciascuno dei 71.500 posti sarà garantita una visuale completa del campo. A rendere ancora più spettacolare l’esperienza saranno quattro grandi tabelloni Led sospesi. Gli schermi permetteranno agli spettatori di seguire immagini, replay e informazioni sulla partita da diversi punti dello stadio.
Tra le caratteristiche più significative del Generali Stadium figura il sistema acustico, progettato per amplificare il tifo e, contemporaneamente, limitare l’inquinamento sonoro nelle aree circostanti.
Facciata a diamante e tetto ispirato a una ruota di bicicletta
Il progetto architettonico del nuovo stadio di Milano punta anche su soluzioni strutturali particolarmente innovative. La facciata sarà caratterizzata da elementi a diamante che non avranno soltanto una funzione estetica, ma contribuiranno direttamente a sostenere l’edificio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla copertura. Il tetto sarà realizzato attraverso una struttura leggera in ferro, concepita secondo il principio dei raggi di una ruota di bicicletta. Una soluzione pensata per distribuire i carichi in maniera efficiente, riducendo il peso complessivo della struttura.
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