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Economia

Dombrovskis: “Sugli extraprofitti dell’energia decidono gli Stati”

La Commissione rimpalla le responsabilità ai Paesi, l'ennesima divisione all'Ecofin

di Cristiana Flaminio -


Sugli extraprofitti dell’energia, l’Europa rimpalla la responsabilità agli Stati. Il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha riferito che la scelta di tassare le compagnie energetiche spetterà ai governi nazionali. “Abbiamo avuto una discussione”, ha dichiarato il commissario lettone. “Dal punto di vista della Commissione sono gli Stati membri l’ambito più appropriato in cui prendere decisioni per le tasse sulle compagnie energetiche”. Ecco, Bruxelles se ne lava le mani e lascia la patata bollente agli Stati. Un modo, come un altro, per decidere di non decidere sull’ennesimo tema che ha diviso l’Ecofin.

Dombrovskis e gli extraprofitti energia

“Abbiamo anche concordato di creare un gruppo per condividere le pratiche migliori e aiutare in qualche modo ad assistere gli Stati membri nel lavoro”, ha spiegato Dombrovskis. Insomma, l’Ue non si prenderà la responsabilità di assumere una scelta dirimente sulla questione. Rispetto agli annunci della vigilia, dunque, la discussione sugli extraprofitti dell’energia in sede Ue sembra essersi a dir poco ridimensionata. Se è vero, come ha riferito il ministro irlandese delle Finanze Simon Harris, che se ne è parlato “a colazione”.

Una colazione informale

Simon Harris ha ribadito che la discussione sugli extraprofitti dell’energia “si è tenuta in modo informale a colazione”. E ha spiegato che “spetta in ultima analisi alla Commissione decidere se presentare una proposta al riguardo”. C’è un ma. “Tuttavia – ha spiegato Harris -, si è convenuto che la questione meriti ulteriori approfondimenti e lavoro a livello tecnico”. E pertanto ha ricordato che “i ministri hanno quindi dato mandato ai propri funzionari di continuare a esaminare tale possibilità parallelamente all’iniziativa della Commissione di istituire un gruppo di lavoro sul tema”.

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