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Esteri

FlyDubai, immagini di matrice terroristica sui social del co-pilota

di Flavia Romani -


Nuovi dettagli sul tentato attentato a bordo del volo FlyDubai FZ1073, diretto da Dubai a Tel Aviv: sul telefono del copilota immagini di matrice terroristica.

Il copilota sospettato dell’aggressione al comandante come Hamam al-Hammami è un cittadino omanita di 29 anni. Secondo quanto riferito da fonti citate dalla stampa americana, l’uomo era stato allontanato dalla compagnia aerea nazionale dell’Oman dopo che erano emerse preoccupazioni sulle sue posizioni ideologiche.

A bordo dell’aereo, secondo la ricostruzione delle autorità degli Emirati Arabi Uniti, il copilota avrebbe utilizzato l’ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante. Il procuratore generale emiratino ha definito l’episodio un attentato terroristico. Le indagini sono ora concentrate anche sul passato del sospettato e sui possibili segnali di radicalizzazione.

I video pubblicati online

La Cnn riferisce che un profilo LinkedIn intestato ad al-Hammami, successivamente rimosso, avrebbe pubblicato due post circa nove ore dopo l’incidente. In uno comparivano immagini riprese dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con alcuni aerei di compagnie israeliane, tra cui El Al, e una fotografia di Ayman al-Zawahiri, ex leader di al-Qaeda. Il secondo post mostrava invece immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme.

Non è tuttavia chiaro chi abbia pubblicato quei contenuti né se fossero stati preparati in precedenza. Una fonte citata dalla Cnn avrebbe confermato che il profilo apparteneva effettivamente al copilota.

Il precedente in Oman

Al-Hammami avrebbe lavorato per Oman Air per circa sette anni, lasciando la compagnia nel febbraio 2025. Secondo fonti riportate dal Wall Street Journal, proprio in Oman gli sarebbe stato vietato di svolgere attività di volo a causa di timori legati a una possibile radicalizzazione. Avrebbe poi lavorato per Royal Air Maroc e, successivamente, per FlyDubai, dove era entrato circa otto mesi prima dell’incidente.

Non è noto se le autorità omanite abbiano comunicato le proprie preoccupazioni agli altri Paesi o alle compagnie per cui l’uomo ha successivamente lavorato.

Ripresi i voli verso Israele

Intanto è ripreso il collegamento tra Emirati Arabi Uniti e Israele. Il primo volo di rimpatrio per cittadini israeliani dopo la sospensione dei collegamenti è atterrato a Tel Aviv nelle prime ore di oggi. Il volo, operato da Arkia, era decollato da Dubai venerdì ed è arrivato all’aeroporto Ben Gurion poco dopo l’una.


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