Salvagente Vannacci per le seconde linee del centrodestra
Oggi Roberto Vannacci in persona ufficializzerà l’adesione alla sua componente alla Camera di Tommaso Calderone che, quindi, lascerà Forza Italia
Da un lato i sondaggi, dall’altro la pattuglia parlamentare: il dato è che Futuro nazionale continua a crescere. Oggi Roberto Vannacci in persona ufficializzerà infatti l’adesione alla sua componente alla Camera di Tommaso Calderone che, quindi, lascerà Forza Italia. E se sul fronte delle intenzioni di voto il fenomeno si spiega sia guardando all’avanzata delle destre in tutta Europa sia focalizzandosi sulle dinamiche nostrane, le motivazioni del perché il partito di Vannacci risulti così attrattivo per amministratori locali e parlamentari in carica eletti con altri movimenti è probabilmente più complessa. Una prima spiegazione è certamente da individuare nel calo dei consensi registrato nell’area di centrodestra. Un’emorragia dalla quale sembra essere escluso solamente il partito di Giorgia Meloni.
Chi sale e chi scende
Diversamente, Lega e Forza Italia sono calati un bel po’. Ovviamente, quando un partito diventa meno attrattivo per gli elettori lo è pure per chi vuole essere eletto. Lo stesso ragionamento vale anche al contrario. E’ quindi questo il motivo per il quale Futuro nazionale trova tanta facilità nell’accogliere i transfughi degli altri partiti. Si abbandonano realtà sovraffollate rispetto al potenziale elettorale per approdare verso lidi che hanno il problema opposto, ovvero che sono alla ricerca di capitale umano. Oltretutto, la riforma della legge elettorale agevola questa migrazione verso porti ritenuti più sicuri. Con il proporzionale, infatti, i partiti sotto la doppia cifra eleggeranno esclusivamente i capilista, al netto di chi scatterà nella quota del premio di maggioranza. Non c’è quindi spazio per le seconde linee che a questo punto proveranno a giocarsi la loro partita altrove, tentando di accaparrarsi un posto da capolista o confidando in un vero e proprio exploit del generale.
Chi sono i potenziali elettori di Vannacci
Il sorpasso nei sondaggi di Futuro nazionale su due delle colonne portanti del centrodestra tradizionale è oggettivamente un buon punto di partenza, anche se non è affatto scontato che le dinamiche che accompagnano le elezioni confermino le rilevazioni sulle intenzioni di voto. Di certo, secondo i sondaggisti, il consenso che ruota attorno al partito di Vannacci proviene per il 40% dal non voto e per il restante 60 dall’elettorato di centrodestra. E’ quindi proprio attorno a questo secondo bacino e sulla capacità di recupero della maggioranza che si giocherà la partita. Nel frattempo sarà interessante osservare se Futuro nazionale continuerà a crescere, oltre che nei sondaggi, anche nell’attrattività che sta indiscutibilmente avendo sugli eletti nei partiti di maggioranza.
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