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Attualità

Giorgetti alle imprese: “Più investimenti per salari e giovani”

Il nodo della produttività resta centrale. Il ministro sull'autonomia: "Responsabilità a ogni livello di governo"

di Giovanni Vasso -


Più investimenti per aumentare la produttività e, con essa, i salari: la ricetta del ministro all’Economia Giancarlo Giorgetti. Che in videocollegamento con il convegno per il 50° anniversario del terremoto in Friuli organizzato da Confindustria Udine ha spiegato la sua posizione sui temi di più scottante attualità del dibattito politico e, soprattutto, economico del Paese. A cominciare, appunto, dalla questione della produttività che secondo Giorgetti, giustamente, si porta dietro anche quella dei salari.

Giorgetti: “Più investimenti per salari e produttività”

Le parole del ministro Giorgetti sono chiare: “Dobbiamo rilanciare gli investimenti che portano ad aumentare la produttività del lavoro e con essa le retribuzioni, specie per i giovani più aperti all’utilizzo delle tecnologie digitali”. E quindi ha proseguito citando il Friuli e, con esso, il resto del Paese. “Second l’Istat circa il 63% degli indicatori di benessere del Friuli si colloca nelle classi alte o medio alta, contro il 43% della media italiana, a conferma di una qualità della vita elevata. La questione – ha aggiunto il ministro – è come trasformare questa forza nella capacità di attrarre persone, e soprattutto giovani”.

L’appello del ministro, la responsabilità per le autonomie

“Rinnovo l’appello alle imprese ad affrontare la questione dei salari -ha affermato Giorgetti agli imprenditori friulani -. Dobbiamo rilanciare le retribuzioni per giovani più aperti alle competenze digitali”. Poi il capo del Mef è passato a parlare di un altro tema che sta molto a cuore al Nord, quello dell’autonomia. “Il decentramento funziona se incontra amministrazioni capaci, regole chiari e risultati misurabili. Questo l’esercizio di equilibrio che stiamo portando avanti con l’Autonomia”. Quindi ha concluso: “Dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale si sta concludendo il percorso con le regioni capofila. Stiamo completando il percorso dei Lep che permetteranno alla riforma di entrare in funzione. La buona gestione porta servizi ai cittadini senza aggravio per le casse dello stato. Nostro obiettivo è l’introduzione a ogni livello di governo del principio di responsabilità. Questo percorso è avanzato, non è ancora completo”.


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