A morire e pagare c’è sempre tempo: gli italiani e il funerale a rate
A morire, e a pagare c’è sempre tempo: adesso gli italiani sognano il funerale a rate. Se fosse possibile, gli italiani dilazionerebbero ogni spesa. Pure l’ultima. Lo rivela una indagine Piepoli per Udicon, l’Unione per la difesa dei consumatori. Sulle spese, ormai, le famiglie chiedono solo una cosa: tempo. È un momento durissimo e i risultati dell’indagine confermano che lo stato di salute finanziario, e soprattutto quello delle preoccupazioni sui risparmi e tenuta del budget familiare, è al limite.
Funerale a rate per gli italiani
Stando a quanto emerso dall’indagine dell’Istituto Piepoli per Udicon, l’otto per cento degli italiani ha già pagato o pagherebbe pure il funerale a rate. Il 13% utilizza la dilazione per saldare il conto del dentista o per pagare l’onorario del medico. L’undici per cento rateizza le bollette domestiche: luce, gas, acqua e persino telefono. Infine c’è un 6 per cento di famiglie che ha trovato il modo, o che lo abbraccerebbe volentieri, di pagare un po’ per volta anche la spesa al supermercato.
A morire e a pagare c’è sempre tempo
Gli italiani non possono fare a meno delle rate. Almeno un cittadino su due (45%) ha comprato qualcosa pagandolo un po’ per volta nell’ultimo anno. La percentuale scende, ma rimane più che rilevante, tra cui lo ha già fatto più volte (21%). Come da tradizione, in testa a tutti c’è l’acquisto di auto e moto, insieme a elettrodomestici e mobili. Tutti con la stessa percentuale: 39%. Seguono le spese per la casa e i lavori di ristrutturazione (26%), i dispositivi tecnologici come computer e smartphone (23%), le spese impreviste o le emergenze (18%) e le vacanze (14%).
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