La kermesse Techegram porta la Rai al Prix Italia a L’Aquila
La televisione del passato si ritrova a gareggiare nel presente, dopo essere passata attraverso il linguaggio dei social.
Techegram conquista la finale della 78ª edizione del Prix Italia, in programma all’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre, portando nella competizione internazionale un modo decisamente contemporaneo di mettere mano alla memoria Rai.
Il programma della Direzione Contenuti Digitali e Transmediali e Rai Teche, condotto da Fabrizio Biggio, concorrerà nella sezione Digital Multimedia in un’edizione da record, con 226 programmi provenienti da 52 Paesi e 19 broadcaster arrivati alla fase conclusiva.
La produzione italiana si confronterà con RTVE, presente con un’indagine sulla manosfera, e con “Game Jam-Classical Edition” di ARD, progetto che vede alcuni sviluppatori di videogiochi lavorare accompagnati da un’orchestra sinfonica.
Techegram prende l’immenso archivio Rai e lo porta dentro i codici della comunicazione digitale, facendo circolare immagini entrate nella storia televisiva tra un pubblico abituato a reel e contenuti rapidi.
Marcello Ciannamea, direttore Distribuzione e Rai Contenuti Digitali e Transmediali, parla di «un’esperienza sociale viva e contemporanea», mentre Andrea Sassano, direttore Rai Teche, considera la finale un riconoscimento al lavoro di digitalizzazione e valorizzazione editoriale dell’archivio. La seconda stagione arriverà su RaiPlay a dicembre.
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