L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

La storia di un giornalista americano che dice no alla censura

di Cinzia Rolli -


Il giornalista Vinny Martorano reporter di CBS Austin (KEYE-TV), è diventato improvvisamente famoso per aver sfidato in diretta le direttive della propria emittente.

Sabato 1 marzo 2026, Martorano segue in diretta una manifestazione presso il Campidoglio ad Austin. Il corteo nasce spontaneamente per sostenere le operazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Israele in Iran e dimostrare sostegno a Donald Trump.

Ad un certo punto un membro della troupe consegna al giornalista un cellulare con un messaggio da parte dei superiori. Il corrispondente, dopo averlo letto esclama ad alta voce: “Cosa significa?” Ed un collaboratore dello staff, non inquadrato durante la diretta Facebook, risponde: “Significa che non vogliono che ci concentriamo su questo”.

Martorano senza esitazione risponde: “Beh, io si!”.

Il video di circa trenta secondi diviene subito virale ed ha vasta diffusione principalmente su X.

L’accaduto viene interpretato come un tentativo di nascondere il sostegno manifestato da una parte della popolazione al Presidente Trump.

Preoccupa una possibile non imparzialità mediatica e la pressione a cui possono essere sottoposti i giornalisti. Ed il rifiuto di Martorano di rispettare una direttiva ingiusta viene considerato un gesto di integrità professionale.

La vicenda del corrispondente ha aperto infatti un dibattito sulla libertà di stampa. Numerose testate internazionali come Hindustan Times, Yahoo News e MSN hanno riportato la notizia rafforzando  l’immagine del cronista, dipinto come un reporter che ha rifiutato di “insabbiare” la notizia.

E l’emittente (di proprietà di Sinclair Broadcast Group) è finita sotto accusa per aver tentato di impedire la ripresa di un evento di rilevanza pubblica.

Sinclair ha ribadito che il giornalista non è mai stato invitato a evitare di parlare di determinati argomenti, ma che l’obiettivo del messaggio inviato era fornire un quadro equilibrato delle diverse opinioni presenti in città riguardo al conflitto con l’Iran. A dimostrazione della mancanza di intenti censori, sottolinea, il video era stato originariamente postato proprio sui canali social della stazione emittente.

A onor del vero l’inviato ha comunque parlato nel suo servizio di idee contrastanti presenti ad Austin, riportando fedelmente le diverse opinioni sull’operazione in Iran.

Nato a Chicago, Martorano, si è laureato in Giornalismo e Telecomunicazioni presso la Ball State University.

Prima di approdare ad Austin nell’ottobre 2024, ha lavorato per due anni come reporter a Lafayette, Indiana, presso l’emittente WLFI. Attualmente presso CBS Austin ricopre il ruolo di Multimedia Journalist (MMJ) e reporter del fine settimana.

Non si può che plaudire al suo coraggio e alla sua dedizione per un lavoro difficile come quello di inviato. Per questo motivo e per concludere non ci resta che aggiungere: ottimo lavoro Vinny. “Back to you! ( A te la linea!)


Torna alle notizie in home