Lagarde lascia per essere “libera” ma almeno non alza i tassi
La Bce si prende una pausa dai tassi. La scena se la piglia la governatrice
Vuole essere libera, madame Lagarde: per questo ha deciso di lasciare la guida della Bce. Sente impellente il bisogno di parlare “anche su temi non di politica monetaria”. Solletica la fantasia, vuoi vedere che tornerà al suo antico amore, quello della politica? E che lo farà proprio adesso che la Francia si avvia verso una campagna elettorale per le presidenziali mai così dura, per le forze moderate, fino a oggi? Tutte congetture e supposizioni, per carità. Ora c’è da badare alla sostanza. Ai fatti: ecco il primo, la Bce non ha alzato i tassi.
Lagarde: “Voglio essere libera”
Ecco il secondo fatto della giornata. L’addio ufficiale di Lagarde perché spera di tornare presto a essere libera. Di dire quello che ritiene importante, a prescindere da tutto e tutti. “Il motivo per cui anticipo la conclusione del mio mandato lasciando a febbraio 2027 anziché a ottobre è, come ho detto ai colleghi, al personale e ai governatori, che voglio avere la libertà di parola, la libertà di espressione e la libertà di impegnarmi su questioni che non riguardano la politica monetaria”. Ecco. “La mia voce può aiutare su questioni che ho a cuore”.
“Non posso restare neutrale”
Lagarde è sicura: meglio libera che neutrale. “Mi è stato chiesto se non ritengo di poter rimanere neutrale e non credo di poterlo fare. In questo momento non mi sentirei a mio agio mantenendo questa neutralità, sono interessata alla verità e vedo che molto spesso viene danneggiata e contraddetta con rappresentazioni distorte”. Dunque ha continuato. “Considerando il ruolo che ho ricoperto negli ultimi vent’anni e oltre sulla scena internazionale in ambito economico e finanziario, prima come direttrice generale del Fondo Monetario internazionale e poi come presidente della Bce, ci sono cose che posso dire che le persone mi ascoltino o meno è un’altra questione, ho una voce e sento di doverle dire e non posso farlo nella mia attuale posizione”.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA
Torna alle notizie in home