Caos al Tribunale costituzionale polacco: una giudice sospende presidente e vicepresidente
La decisione ha innescato una profonda crisi istituzionale
epa13284803 Polish President Karol Nawrocki speaks during a press conference with Philippine President Ferdinand Marcos Jr. (not pictured) at Malacanang Palace in Manila, Philippines, 06 October 2026. Nawrocki is visiting the Philippines from 05 to 08 October for talks aimed at building closer economic and security ties between the two countries. EPA/Ezra Acayan / POOL
Nuovo terremoto istituzionale in Polonia. La giudice Anna Korwin-Piotrowska ha emanato due provvedimenti con cui dispone una sospensione immediata delle funzioni del presidente del Tribunale costituzionale, Bogdan Swieczkowski, e del vicepresidente Bartlomiej Sochanski, assumendo nel frattempo la guida dell’organo. Nelle motivazioni, Korwin-Piotrowska richiama le norme che disciplinano la sostituzione del presidente del Tribunale e l’interruzione immediata delle attività di servizio di un giudice. Secondo la magistrata, il potere di adottare tali decisioni le spetterebbe in quanto giudice con la maggiore anzianità di servizio, calcolata a partire dall’inizio del tirocinio giudiziario il 1° settembre 1995. Nel provvedimento relativo al presidente del Tribunale si legge che: “Fino alla revoca dell’ordine di sospensione o alla cessazione della sospensione del giudice Bogdan Swieczkowski dalle sue funzioni, il Tribunale costituzionale sarà diretto dalla giudice Anna Korwin-Piotrowska”.
Le accuse contro Swieczkowski
Il nucleo delle contestazioni riguarda la gestione interna del Tribunale. Tra le accuse più pesanti figura l’esclusione dall’attività giudiziaria di cinque magistrati eletti dal Parlamento: Marcin Dziurda, Anna Korwin-Piotrowska, Krystian Markiewicz, Maciej Taborowski e Maciej Berek. La giudice sostiene inoltre che non sia stata eseguita una misura cautelare adottata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo il 5 maggio 2026, aggravando ulteriormente il contenzioso sulla legittimità dell’operato della presidenza. Per Korwin-Piotrowska, il mancato coinvolgimento di una parte dei giudici nell’Assemblea generale del Tribunale ha avuto conseguenze dirette anche sul funzionamento amministrativo dell’istituzione. In particolare, avrebbe impedito l’approvazione del progetto di bilancio per il 2027, mettendo a rischio il finanziamento dell’organo, il pagamento degli impegni economici assunti e, in ultima analisi, l’esercizio delle sue funzioni costituzionali.
Le accuse di gestione politica del Tribunale
Le contestazioni non si limitano agli aspetti organizzativi. Korwin-Piotrowska accusa Swieczkowski di aver violato le regole per la composizione dei collegi giudicanti, compreso il principio dell’ordine alfabetico nella designazione dei magistrati. Tra i casi citati figurano procedimenti particolarmente sensibili sul piano politico e istituzionale, come quelli relativi all’elezione dei giudici costituzionali, al loro giuramento e alla trascrizione in Polonia dei matrimoni contratti all’estero da coppie dello stesso sesso. Un altro punto critico riguarda i tempi della giustizia costituzionale. Questioni di grande rilevanza per i cittadini, comprese controversie fiscali e cause riguardanti il diritto di sciopero, sarebbero rimaste ferme per anni, mentre i procedimenti con maggiore impatto politico avrebbero ricevuto un trattamento prioritario. Nella motivazione emerge inoltre una critica diretta alle dichiarazioni pubbliche del presidente del Tribunale, ritenute di natura politica, così come alla presenza all’interno della sede dell’istituzione di esponenti politici e di altre persone prive di autorizzazione.
Nel mirino anche il vicepresidente Sochanski
Un secondo provvedimento colpisce il vicepresidente Bartlomiej Sochanski. Korwin-Piotrowska sostiene che proprio per il ruolo ricoperto avrebbe avuto il dovere di intervenire di fronte alle presunte irregolarità contestate alla presidenza. La mancata opposizione alle decisioni di Swieczkowski, argomenta ancora la giudice, lo renderebbe corresponsabile delle violazioni denunciate. Sochanski viene inoltre accusato di irregolarità nella gestione di un procedimento relativo al giuramento dei giudici costituzionali, nel quale aveva assunto il ruolo di relatore. Richiamando l’opinione dissenziente del giudice Rafal Wojciechowski, Korwin-Piotrowska sostiene che l’esame della causa sarebbe stato esteso oltre i limiti fissati dalla richiesta originaria.
Stato di necessità costituzionale
Nelle motivazioni dei due atti la giudice definisce la situazione interna del Tribunale costituzionale come uno “stato di necessità costituzionale”, una formula che evidenzia la gravità dello scontro in corso ai vertici dell’istituzione. Entrambi i provvedimenti vengono dichiarati immediatamente efficaci. Korwin-Piotrowska annuncia inoltre che entro tre giorni lavorativi presenterà il caso all’autorità disciplinare competente. Quest’ultima dovrà decidere entro un mese se confermare la sospensione dei due magistrati o revocare le misure adottate.
Una crisi istituzionale ancora aperta
I documenti diffusi contengono esclusivamente la posizione e l’argomentazione di Anna Korwin-Piotrowska. Non includono le eventuali repliche di Bogdan Swieczkowski e Bartlomiej Sochanski, né chiariscono se i provvedimenti siano stati concretamente eseguiti. La vicenda apre così un nuovo fronte nella lunga battaglia sul controllo e sulla legittimità del Tribunale costituzionale polacco, da anni al centro di tensioni tra poteri dello Stato, magistratura e istituzioni europee. Se le misure annunciate dovessero trovare applicazione, il Paese si troverebbe di fronte a uno dei più significativi scontri istituzionali degli ultimi anni.
Le ricadute politiche
La situazione a Varsavia è precipitata rapidamente nelle ultime ore. Il Presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki, ha ordinato al suo aereo ufficiale di fare inversione di rotta mentre era in volo verso il Senegal per rientrare d’urgenza in Polonia a causa della crisi istituzionale in atto. Nawrocki ha scritto su X: “In un momento come questo il Presidente deve essere in Polonia. Sto interrompendo il volo per il Senegal, ritorno”.
Leggi tutte le news di Esteri
Torna alle notizie in home