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L’Italia batte il Lussemburgo nell’indifferenza generale

Gli altri andranno ai Mondiali, noi appresso all'ennesima telenovela federale

di Martino Tursi -


L’Italia di Baldini batte il Lussemburgo. I giovani del cittì a interim Silvio Baldini battono la rappresentativa del Granducato con un gol di Pio Esposito. Che, all’inizio del secondo tempo, impatta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi la gara si incanala verso una placida conclusione. La pochezza tecnica degli avversari non mette mai in discussione l’esito della partita. Gli azzurri ripartono da qui. Un po’ come la sinistra dei meme. Chissà se sarà vero. Quel che è certo è che, di questa e della prossima gara della Nazionale, sembra che interessi davvero poco.

Italia batte Lussemburgo

Certo, il test era pochissimo probante. Italia-Lussemburgo, dai. Sicuramente c’è pochissimo in gioco. La curiosità, semmai, sarebbe stata quella di vedere come se la sarebbero cavata i ragazzini dell’under 21 con addosso la maglia della Nazionale dei grandi. Ci vuole impegno per trovare anche solo un motivo di interesse per perdere una serata appresso a questa Nazionale. Non per colpa dei ragazzi, sia chiaro. Ma perché è, ad oggi, il simbolo di un caos. Dopo Zenica si sente un’aria pesante. E fino a che non cambieranno i vertici federali, con le elezioni già in programma questo mese, si rimarrà così.

Intanto gli altri vanno al Mondiale

L’Italia si sbarazza del Lussemburgo, la prossima amichevole sarà contro la Grecia che già frigna perché Baldini non ha convocato i superbig. Che, detto chiaro, il calcio italiano non ha più dai tempi di Totti e Del Piero. E mentre passa, nell’indifferenza, il confronto tra gli azzurri e gli ellenici, gli altri andranno ai mondiali. C’è il Brasile di Carlo Ancelotti. La Turchia di Vincenzo Montella, persino l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro. Quanta Italia in America. Peccato, però, non si tratti degli azzurri.


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