Migranti irregolari, blitz Europol in quattro Paesi. Un arresto a Bologna
Maxi blitz dell’Europol sul traffico di migranti irregolari. Arresti e perquisizioni in quattro Paesi europei: si conta un arresto anche a Bologna.
È scattata alle prime ore del mattino una vasta operazione internazionale contro l’immigrazione irregolare, coordinata dalla Procura di Bologna e condotta con il coinvolgimento delle forze dell’ordine di diversi Paesi europei. L’indagine, supportata da Europol, ha portato all’esecuzione di arresti, perquisizioni e sequestri nell’ambito di un’inchiesta su una presunta rete organizzata per favorire l’ingresso illegale di migranti nel Regno Unito.
Migranti irregolari, le attività investigative
Le attività investigative si sono svolte contemporaneamente in Italia, Spagna, Austria e Gran Bretagna. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, al centro dell’indagine ci sarebbe un sistema strutturato per agevolare il trasferimento di persone prive dei requisiti necessari per entrare legalmente nel territorio britannico.
A Bologna, dove l’inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica, la Polizia ha eseguito un provvedimento di arresto e quattro perquisizioni. Le operazioni hanno interessato luoghi e persone ritenuti di interesse per gli accertamenti. Inoltre, sono state accompagnate da attività di sequestro di materiale ritenuto utile per ricostruire il funzionamento della presunta organizzazione.
L’inchiesta ha assunto fin dalle prime fasi una dimensione internazionale proprio per la natura transnazionale dei movimenti e dei contatti oggetto degli accertamenti. La collaborazione tra le autorità dei quattro Paesi, con Europol, ha permesso di coordinare gli interventi e di eseguire le misure previste nei diversi territori.
Gli investigatori stanno ora approfondendo i ruoli delle persone coinvolte. Ma anche i collegamenti tra i diversi Paesi e le modalità attraverso cui sarebbe stato organizzato il viaggio dei migranti verso il Regno Unito.
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