Slitta (ancora) il decreto bollette, i dubbi della Ragioneria
Slitta ancora il decreto Bollette, nemmeno questa è stata la riunione decisiva del consiglio dei ministri per le misure legate ai sostegni per l’energia. L’esame della misura, a causa dei dubbi espressi sul punto dalla Ragioneria di Stato, sarà proseguito alla prossima riunione del governo. Insomma, anche oggi resta fermo ai box il decreto intitolato alle “disposizioni urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese”.
Decreto bollette, un altro stop
Con lo slittamento alla prossima riunione del decreto Bollette, non resta ai ministri che varare gli altri punti all’ordine del giorno. In particolare, si tratta dello schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva Ue sulla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa e quello per la revisione della disciplina in materia di personale della Croce rossa italiana ausiliario delle forze armate. Previsto, in agenda, pure un intervento in materia di anti-corruzione e, in particolare, sull’Anac.
Il precedente
Il decreto Bollette doveva essere approvato già da qualche settimana. Era, infatti, in calendario nella stessa seduta del consiglio dei ministri che ha poi approvato la Legge di Bilancio. Slittò anche allora e la premier Giorgia Meloni, durante la presentazione della Manovra, ebbe a rassicurare tutti: “Non ci sono problemi né di coperte né con la Commissione”. Parlò di “verifiche tecniche” da portare a termine e di un oggettivo affollamento di provvedimento nella stessa seduta. Ora, però, un altro flop.
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