Nepal, valanga travolge il campo base sul monte Himlung
Tragedia sull'Himalaya, una valanga precipita sul Campo Base. Morti e dispersi
@ANSAfoto
Una nuova tragedia si è consumata in Nepal sulle alture dell’Himalaya durante l’allestimento delle prime spedizioni della stagione autunnale. Una gigantesca valanga ha improvvisamente investito il campo base situato sulle pendici del monte Himlung Himal. La montagna si trova nella spettacolare e remota valle di Nar Phu. Le difficili operazioni di soccorso continuano senza sosta tra cumuli di neve e detriti.
La dinamica dell’incidente e il bilancio delle vittime
Il distacco della massa nevosa si è verificato in modo repentino travolgendo completamente la tendopoli. Le prime stime parlavano di due vittime accertate e dodici dispersi sul campo. Purtroppo, i soccorritori giunti sul posto hanno poi recuperato altri due corpi sotto la neve. Il bilancio provvisorio sale quindi a quattro morti confermati e dodici persone ancora disperse. Le persone colpite dalla valanga sono esclusivamente lavoratori e guide nepalesi residenti nelle zone circostanti. Gli operatori locali stazionavano nell’area per preparare la struttura logistica prima dell’arrivo dei clienti internazionali. Nessun alpinista straniero risulta attualmente coinvolto nell’incidente poiché le spedizioni commerciali non avevano ancora iniziato l’ascesa finale.
Condizioni meteo estreme e cause del distacco
Il grave evento è stato provocato da un’ondata improvvisa di maltempo. Forti nevicate e venti ad alta quota hanno sovraccaricato i pendii sopra l’accampamento principale. La quantità imponente di neve fresca ha ceduto all’improvviso precipitando a valle a velocità devastante. L’area scelta per il montaggio delle tende veniva storicamente considerata un punto sicuro e protetto. La violenza eccezionale di questo distacco ha purtroppo superato ogni previsione dei professionisti della montagna.
Le operazioni di soccorso tra neve e nebbia
Le ricerche sul campo base dell’Himlung procedono in condizioni logistiche estremamente complesse. Squadre specializzate ad altissima quota lavorano incessantemente per individuare i superstiti ancora intrappolati sotto la massa congelata. L’impiego degli elicotteri da soccorso è limitato dalla visibilità ridotta dovuta alla nebbia fitta. La minaccia costante di ulteriori valanghe rende ogni movimento delle squadre altamente rischioso. I soccorritori avanzano con cautela nell’area colpita cercando di rintracciare i dispersi prima dell’arrivo della notte.
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