Ultimo encierro di San Fermín 2026, corsa choc, tre incornati e dieci feriti a Pamplona
Una delle corse più pericolose dell’edizione 2026, tensione tra i partecipanti.
L’ultimo encierro di San Fermín 2026 a Pamplona, in Navarra, è stato uno dei più rischiosi dell’intera manifestazione. La corsa di ieri davanti ai tori ha lasciato un bilancio pesante, tre feriti da cornata e altri dieci per cadute o schiacciamento lungo il percorso tradizionale nel centro storico. Il tracciato, stretto e tortuoso, ha favorito più volte il contatto ravvicinato tra animali e corridori. In diversi punti della città i tori hanno raggiunto i partecipanti, creando situazioni di forte tensione e cadute a catena.
Tre feriti da cornata, dieci feriti complessivi
Il dato più grave riguarda i tre incornati durante la corsa. Le cornate sono avvenute in tratti diversi del percorso, confermando l’elevato livello di pericolo dell’encierro odierno. I feriti da cornata sono stati soccorsi immediatamente dalle squadre mediche presenti lungo le transenne e trasferiti in ospedale per le cure necessarie. Oltre ai tre incornati, il bilancio complessivo parla di dieci feriti. Molti hanno riportato traumi da caduta, contusioni e lesioni agli arti, tipiche delle corse più affollate. Alcuni corridori sono stati travolti durante le fughe improvvise, altri sono scivolati sull’asfalto mentre cercavano di evitare l’impatto con la mandria. Le condizioni dei feriti risultano al momento stabili, ma diversi partecipanti resteranno sotto osservazione per accertamenti.
Un encierro veloce e ad alta tensione
La corsa di oggi è stata caratterizzata da un ritmo molto sostenuto. La mandria ha percorso le vie di Pamplona in pochi minuti, mantenendo quasi sempre il gruppo compatto. Questo ha aumentato la pressione sui corridori, costretti a correre a distanza ravvicinata dai tori senza reali pause. Nei tratti più delicati, come le curve strette e le zone in discesa, si sono registrati i momenti di maggiore pericolo. Qui si sono concentrate le cadute e le situazioni di panico, con corridori bloccati contro le transenne mentre gli animali avanzavano a grande velocità.
Bilancio e clima a Pamplona dopo l’ultima corsa
Con questo ultimo encierro, l’edizione San Fermín 2026 si chiude con un nuovo capitolo di cronaca. La giornata odierna conferma quanto la corsa dei tori resti uno degli eventi più discussi e ad alto rischio della tradizione spagnola. Il bilancio di tre feriti da cornata e dieci feriti totali riaccende il dibattito sulla sicurezza delle corse e sulle misure di protezione per i partecipanti. Pamplona, ancora una volta, si ritrova al centro dell’attenzione internazionale per uno degli encierros più pericolosi degli ultimi anni.
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