Prima del sipario. Il mondo di Arturo Brachetti
Alla torinese “Ridicola”, ex edicola trasformata in una curiosa mini “Galleria d’arte”, mostra dei bozzetti di scena di Brachetti, il più grande “trasformista” al mondo
Fino al 5 novembre
Bizzarro e geniale, lui. Bizzarra, surreale e per davvero curiosa, la “location”. Al centro una mostra di “bozzetti scenografici” esposti (questa la “location”!) in un vecchio ex-chiosco di giornali, di qui il nome “Ridicola” (invito alla leggerezza e alla curiosità), trasformato un anno fa in una mini “Galleria d’arte” urbana e spazio espositivo aperto “H24”, con opere visibili direttamente dalla strada o nella vetrina posteriore, e gestito dall’Associazione Culturale “Pigmenti”(fondata da Marco Scellato e Riccardo Colombo) in via San Tommaso 13, a Torino. Il “lui” di cui si parla è nientepopodimenoche il riconosciuto, a livello mondiale, “Maestro del Quick-Change”(l’arte del “trasformismo teatrale” pressoché scomparsa dopo la morte del suo inventore, il mitico Leopoldo Fregoli, nel 1936), imbattuto nel “Guinness dei primati”, tanto da poter impersonare fino a 100 personaggi in un singolo spettacolo. Il nome? Ma più chiaro di così! Parliamo ovviamente del “fantasticattore” (come lui ama definirsi) attore, illusionista, regista, showteller e direttore artistico, il geniale Renzo Arturo Giovanni Brachetti, in arte solo e sempre Arturo Brachetti.

Torinese, classe ’57 – e primi rudimenti dell’“illusionismo” appresi nel Seminario di “San Filippo” a Chieri dal celebre don Silvio Mantelli, meglio noto con il nome d’arte di “Mago Sales” – di lui e a sua firma la “Ridicola” ospita un’interessante selezione di bozzetti originali, che svelano un aspetto meno conosciuto del suo lavoro: quello di“disegnatore” e “scenografo”. Visibile fino a giovedì 5 novembre, la mostra espone “schizzi in bianco e nero” ricchi di dettagli, che restituiscono la dimensione visiva della sua immaginazione e mostrano come lo spettacolo prenda forma nella fantasia di Brachetti ben prima di incontrare lo sguardo del pubblico. Dietro e “Prima del sipario”, del suo “aprirsi agli spettatori”, come recita lo stesso titolo dell’esposizione, pensata per celebrare i dieci anni di “SOLO”, l’acclamato “one man show” di Brachetti, oggi in “tour europeo” e che tornerà in scena a Torino dal prossimo 26 dicembre.

La selezione accompagna il visitatore attraverso alcuni degli spettacoli e dei “mondi visivi” costruiti da Brachetti nel corso della sua carriera: da “SOLO” ad altre produzioni che lo hanno visto protagonista o regista, come il musical “Cabaret”(2023) o l’opera “La figlia del reggimento”(“Teatro Regio”, 2023), fino alla collaborazione con il “Trio Comico” Aldo, Giovanni e Giacomo, per cui ha contribuito a ideare personaggi e universi scenici, dirigendoli in spettacoli iconici come “I Corti” (1995), “Tel chi el telùn” (1999), “Anplagghed” (2005) e “Ammutta Muddica”(2013).
“I bozzetti – sottolineano gli organizzatori – non sono soltanto studi preparatori, ma segni della fantasia dell’artista. Prima di diventare un costume, un personaggio o una scenografia, tutto comincia da un’idea. E prima di arrivare sul palco, quell’idea passa dalla carta”.
“Prima del sipario” racconta proprio questo passaggio: dal “dietro le quinte” alla “scena aperta”, dal segno alla materia, dal bozzetto al palcoscenico, mostrando il processo creativo che si nasconde dietro la trasformazione e la fantasia di uno degli artisti italiani più noti e apprezzati al mondo.
Un piccolo “backstage” aperto al pubblico, ospitato nel luogo insolito e quotidiano di un’edicola torinese oggi divenuta “attivatore culturale”, dove i disegni e i bozzetti preparatori si mostrano come parte attiva e irrinunciabile per lo spettacolo.

Spettacolo nello spettacolo! “Finestre su mondi ancora da costruire, che invitano a osservare il teatro da una prospettiva diversa: non soltanto come ciò che accade sul palcoscenico, ma anche come il percorso creativo che lo rende possibile”.
“Perché la magia che il pubblico vede sul palco – quant’è vera l’annotazione! – comincia molto prima”. Per l’appunto … “Prima del sipario”.
Per info: “Ridicola”, via San Tommaso 13, Torino; fino a giovedì 5 novembre; www.brachetti.com
Gianni Milani
Nelle foto: Idea scenografica per “Cabaret The Musical”, 2023; Bozzetto per costume “Ape Aspirapolvere”, 1994; Idea scenografica per “Fred!”, 2023; Bozzetto per costume e trasformazione de “La Duchessa di Krakenthorp” nell’opera “La figlia del Reggimento” (“Teatro Regio”), 2023
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