Dai campi da gioco alle rotaie, la seconda vita dell’erba sintetica
I vecchi campi sportivi in erba sintetica stanno per trovare un’inaspettata seconda vita sotto i binari dei treni. Un progetto innovativo avviato negli Stati Uniti prevede infatti un originale riciclo Recupererà la plastica dei manti sintetici dismessi per trasformarla in robuste traversine ferroviarie.
Traversine dall’erba sintetica
L’iniziativa nasce da una strategica collaborazione. TenCate raccoglierà i campi dismessi separando la plastica da sabbia e gomma. Triton Group trasformerà il polietilene in granuli per produrre le traversine. L’azienda iSustain coordina questa mini filiera.
La svolta con l’economia circolare
Il polietilene dei filamenti erbosi viene lavorato e rinforzato con fibre di vetro per creare traversine ad alta resistenza. Questo processo evita che enormi quantità di plastica finiscano in discarica. In più, elimina l’uso del creosoto, la sostanza chimica inquinante tradizionalmente usata per proteggere le vecchie traversine in legno.
A regime, il programma consentirà di riciclare i materiali di 600-800 campi da gioco. Così, darà vita a oltre 300.000 traversine ecologiche. Un esempio concreto di riciclo che unisce sport e grandi infrastrutture.
Il riciclo globale di polietilene
Il mercato globale del polietilene riciclato ha raggiunto un valore stimato di circa 55 miliardi di dollari nel 2025. Si prevede che superi i 98 miliardi di dollari entro il 2032, con un tasso di crescita annuo dell’8-10%.
A fronte di una produzione mondiale complessiva di polietilene superiore a 128 milioni di tonnellate all’anno, la quota recuperata e riciclata rappresenta un comparto industriale in rapida espansione.
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