Cliente rifiuta di pagare 150 euro al ristorante, aggredita la cameriera
Momenti di tensione in un noto ristorante di Ancona, dove una contestazione sul conto è degenerata in una lite che ha richiesto l’intervento della Polizia e dei soccorsi sanitari.
Rifiuto del conto e l’aggressione: cosa è successo
Secondo quanto ricostruito, un gruppo composto da cinque persone aveva appena terminato il pranzo, per un importo complessivo di circa 150 euro. Al momento di saldare il conto, però, il capofamiglia avrebbe rifiutato il pagamento sostenendo di aver subito diversi disservizi. Prima, sulla gestione della prenotazione, poi sui tempi di attesa, fino alla quantità delle pietanze servite.
Dalle proteste verbali si è passati rapidamente a un acceso confronto con il personale del locale. La discussione sarebbe poi sfociata in uno scontro fisico durante il quale una dipendente del ristorante sarebbe stata spinta. La donna, visibilmente scossa dall’accaduto, è stata soccorsa dal personale sanitario e accompagnata al pronto soccorso per gli accertamenti del caso.
Sul posto è arrivata anche una pattuglia della Polizia di Stato, chiamata per riportare la calma e ricostruire quanto avvenuto. Gli agenti hanno identificato tutte le persone coinvolte e illustrato alle parti i rispettivi diritti e le possibili iniziative da intraprendere.
Anche il cliente protagonista della vicenda ha richiesto l’intervento del 118, lamentando un malessere durante la lite. Dopo essere stato visitato dai sanitari, ha però deciso di rifiutare il trasporto in ospedale.
La risoluzione
La situazione si è conclusa senza ulteriori conseguenze, ma con un epilogo insolito. Nonostante il cliente abbia successivamente manifestato la disponibilità a pagare l’intero conto, il titolare del ristorante ha scelto di non accettare il saldo, ritenendo che quanto accaduto avesse ormai superato la semplice controversia economica. Gli accertamenti delle forze dell’ordine serviranno ora a chiarire eventuali responsabilità.
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