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Economia

Stellantis non chiude gli stabilimenti in Europa

L'analisi del Ceo Antonio Filosa: "Con la Ue accordo al 90%"

di Giovanni Vasso -


Stellantis non chiuderà nessuno stabilimento in Europa, lo ha ribadito il Ceo Antonio Filosa durante l’intervento al Salone dell’Auto di Parigi. Le parole dell’amministratore delegato sono chiare, non nascondono i problemi ma puntano a trovare soluzioni: “Abbiamo un eccesso di capacità produttiva, soprattutto in Europa, ma non solo. Non vogliamo chiudere stabilimenti”. Che fare? Innanzitutto evitare i doppioni: “Non vogliamo avere nei nostri stabilimenti prodotti che competano con gli altri marchi di Stellantis”. Poi la condivisione della capacità produttiva coi partner cinesi di Leapmotor e Dongfeng: “La soluzione che abbiamo scelto si basa sulla condivisione della capacità produttiva”.

Stellantis non chiude stabilimenti in Europa

Filosa ha poi spiegato che, anzi, serviranno nuovi investimenti in Europa per Stellantis: “Abbiamo già delle gigafactory di batterie in Europa con due partner, ma ne serviranno altre. Abbiamo bisogno di tempo per realizzare gli investimenti”. Ecco, questo è un tema dolente. Soprattutto a Termoli. Lì doveva sorgere una delle gigafactory italiane. Al momento, però, sembra tutto bloccato e il progetto appare rientrato. C’è poi tutto il filone che, a proposito di Europa, riguarda i rapporti tra l’azienda e Bruxelles. C’è tanto da fare. E Filosa non lo nasconde.

“Auto e Ue d’accordo al 90%”

Filosa ha spiegato che, in merito alle normative e alla revisione degli obiettivi su CO2 e Made in Europe, c’è una forte base di incontro. Ma serve un accordo e bisogna andare veloci. “Siamo tutti d’accordo sul 90% delle questioni. Soprattutto, siamo d’accordo sull’urgenza di approvare queste normative molto presto”. E ancora: “Ora non si tratta più di discutere i dettagli, ma di trovare i compromessi necessari per approvare la regolamentazione. Il tempo è essenziale. Qualche compromesso sarà necessario. Io perderò qualcosa, qualcun altro perderà qualcosa, ma alla fine otterremo tutti quello di cui abbiamo bisogno”.

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