Spagna, il ministro dei Trasporti Oscar Puente si dimette dopo la strage ferroviaria
Il titolare dei Trasporti lascia anche la candidatura socialista per Valladolid alle elezioni generali del 29 novembre. La decisione arriva dopo un’audizione di quattro ore sull’incidente ferroviario a Urda, costato almeno 69 vittime
Terremoto politico in Spagna dopo il grave incidente ferroviario avvenuto il 28 ottobre a Urda, in provincia di Toledo, che ha provocato almeno 69 morti, tra cui due cittadine italiane. Il ministro dei Trasporti Oscar Puente ha annunciato le proprie dimissioni. Lo ha fatto al termine di un’audizione durata quattro ore davanti alla Deputazione Permanente del Congresso dei deputati, durante la quale ha affrontato il tema dello scontro tra treni.
Strage ferroviaria in Spagna, si dimette il ministro dei Trasporti: l’annuncio
«Voglio annunciarvi che mi dimetto non solo dall’incarico di ministro dei Trasporti. Ma anche da quello di capolista socialista per Valladolid alle elezioni generali del 29 novembre».
Con queste parole Puente ha comunicato la decisione di lasciare sia il governo sia la candidatura elettorale. L’annuncio arriva in una fase particolarmente delicata per il Paese, ancora scosso dalle conseguenze della tragedia ferroviaria e dalle domande sulle circostanze dell’incidente.
Lo scontro tra i convogli a Urda ha provocato un pesante bilancio di vittime e ha acceso l’attenzione sulle responsabilità e sulla sicurezza del sistema ferroviario spagnolo. Tra le persone morte nell’incidente figurano anche due cittadine italiane, la cui identificazione è stata confermata nei giorni successivi alla tragedia.
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