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Politica

Suppletive a Reggio Calabria, la sfida di Vannacci al centrodestra

Le urne saranno aperte domenica 27 settembre, dalle 7 alle 23, e lunedì 28 settembre, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi prenderanno il via le operazioni di scrutinio, con i primi risultati attesi nel pomeriggio di lunedì

di Lino Sasso -


Le elezioni suppletive del 27 e 28 settembre diventano il primo banco di prova per Futuro Nazionale. Vannacci a Reggio Calabria punta a superare il risultato dell’AfD in Sassonia. Almeno così dice, alzando l’asticella a un livello forse esagerato, come probabilmente sa. Reggio Calabria quindi diventa il laboratorio politico di Roberto Vannacci. Il primo vero test elettorale per Futuro Nazionale, chiamato a misurare il proprio consenso in una sfida diretta con il centrodestra. E il generale non nasconde le proprie ambizioni: trasformare la città dello Stretto nella Sassonia italiana. “Puntiamo a fare più del 43%, noi non poniamo limiti alla provvidenza”, ha dichiarato Vannacci, fissando un obiettivo che va ben oltre la conquista del seggio.

Quattro candidati per un seggio alla Camera

Reggio Calabria è chiamata a eleggere il successore di Francesco Cannizzaro, dimessosi dalla Camera dopo l’elezione a sindaco della città. Per Futuro Nazionale si tratta di verificare la capacità di tradurre il consenso raccolto attorno al suo leader in voti. Per il centrodestra, invece, la sfida si svolge a casa del governatore Roberto Occhiuto, con un candidato unitario sostenuto da tutte le principali forze della coalizione. Quattro i candidati in corsa. Il centrodestra schiera Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, sostenuto anche da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc. Il fronte progressista punta invece su Frank Benedetto, candidato di Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista. A sfidare entrambi sarà Domenico Giannetta, ex esponente di Forza Italia passato a Futuro Nazionale. Francesco Toscano completa il quadro dei candidati con Democrazia Sovrana Popolare.

Il primo test elettorale per Futuro Nazionale

Proprio la candidatura di Giannetta introduce un elemento politico significativo. Vannacci si presenta alle urne con un proprio simbolo e un proprio candidato. Questa sera il generale sarà personalmente a Reggio Calabria per sostenere Giannetta con un comizio nella piazza principale della città. Il voto reggino rappresenta un passaggio significativo anche per gli equilibri politici nazionali. La presenza di Futuro Nazionale offre infatti un primo riscontro concreto sulla capacità del movimento di attrarre elettori, in particolare nell’area del centrodestra. Per Vannacci, che ha scelto di richiamare esplicitamente il risultato dell’AfD in Sassonia, la posta in gioco non riguarda soltanto il seggio alla Camera, ma anche il peso politico che Futuro Nazionale potrà rivendicare nei futuri rapporti con le altre forze politiche. Ma attenzione, benché la posta in gioco riguarda un seggio parlamentare non va infatti dimenticato che il voto si terrà in un’area ben circoscritta.

Quando si vota e quando arrivano i risultati

Le urne saranno aperte domenica 27 settembre, dalle 7 alle 23, e lunedì 28 settembre, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi prenderanno il via le operazioni di scrutinio, con i primi risultati attesi nel pomeriggio di lunedì. Occhi puntati quindi sul voto degli elettori dei 71 comuni del collegio. Quelloc he determinerà il nuovo deputato e fornirà le prime indicazioni sul consenso elettorale di Futuro Nazionale al suo debutto con un candidato e un simbolo autonomi.


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