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Esteri

Trump promette: “Iran pronto a cedere” e manda un’altra portaerei

Il nodo energia e la promessa del tycoon: "I prezzi scenderanno molto velocemente"

di Cristiana Flaminio -


L’ultimo sforzo di Trump, il Pentagono sta per inviare in Iran un’altra portaerei “carica” di un contingente di circa 10mila soldati americani. Lo riporta il Wall Street Journal. Secondo cui l’opzione della Casa Bianca, in vista delle Mid-term di novembre, è segnata: provare a dare la spallata finale al regime degli ayatollah. Sempre secondo il Wsj, infatti, il presidente avrebbe rivelato ai suoi collaboratori più stretti l’idea di bombardare Teheran già a ripartire da novembre. Lo spartiacque sarebbe proprio nelle elezioni di metà mandato.

Trump e la terza portaerei in viaggio per l’Iran

Il bastone e la carota di The Don. A Denton, in un comizio tenuto in Texas nello stabilimento della Peterbilt Motors, Donald Trump non ha parlato della nuova mobilitazione e della terza portaerei verso l’Iran ma ha mandato un messaggio (prima) ai suoi elettori e poi a Teheran. “L’Iran è pronto a cedere” e lo scontro “si concluderà molto in fretta”. Una volta sistemati gli ayatollah, ha promesso “i prezzi dell’energia scenderanno molto, molto velocemente”.

Il nodo energia

Anche Trump, non solo l’Europa, ha seri problemi coi prezzi dei carburanti che gli elettori imputano per lo più alla guerra in Iran. Il capo della Casa Bianca ha ribadito che l’America vuole “usare le buone maniere” ma che non sa nemmeno con chi trattare: “Nessuno vuol fare il presidente”, in Iran. Insomma è una questione spinosa. Così come è spinosissimo il tema dell’energia. Gli Usa forniscono il diesel al mondo, in particolare all’Europa, ma i prezzi salgono troppo. E Trump rischia di pagare nelle urne questi rincari.


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