L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Politica

Vannacci e la sfida della sporca dozzina: “Io usato da Salvini”

Il generale a La7: "Quelli bravi li lascio a Pd e La7, io di destra autentica"

di Paolo Diacono -


Vannacci lancia la sfida della “sporca dozzina”. Il generale, ieri ospite a La7 a Otto e mezzo da Lilli Gruber, ha parlato del progetto di Futuro Nazionale. Senza lesinare attacchi e accuse, né alla sinistra né tantomeno al centrodestra, in particolare alla Lega. E lo ha fatto iniziando proprio dal suo partito, anzi dal gruppo parlamentare che sta crescendo attorno a lui. “I miei? Sono i rifiuti degli altri, ciò che avanza e a me sta bene”.

Vannacci e la sporca dozzina

Le parole del generale a La7 sono un attacco al Campo largo: “I miei sono i rifiuti degli altri, quello che avanza. A me sta bene, voglio la sporca dozzina. Mi accontento di questo, quelli bravi li lasciamo al Pd e al M5S che almeno avranno la possibilità di salvare l’universo. Con la mia sporca dozzina voglio fare solo gli interessi degli italiani e delle italiane, e ce la faremo”. Una stoccata (anche) al centrodestra: “Come mai proprio adesso -si chiede Vannacci- il centrodestra è così titubante nei miei confronti ed ogni giorno c’è qualcuno che dice che non vuole Vannacci mentre gli andavo bene quando ero vicesegretario della Lega? Non ho cambiato mai alcuna posizione, sono le stesse che ho oggi”.

Le posizioni del generale

Vannacci riferisce di non essere di estrema destra ma di “destra autentica”. Una considerazione che apre chiaramente il fronte d’attacco al centrodestra sul tema della coerenza: “Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra, la deriva che c’è stata dal momento in cui questo governo ha preso ufficio e quello che è successo fino a oggi. Molte delle cose proposte non sono state realizzate. Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd”.

“Io usato da Salvini”

Sulla Lega, il generale ha le idee molto chiare. “Non ho usato Salvini, lui ha usato me per prendere 500mila voti. Oggi il mio partito ha fatto 100mila iscritti, in soli tre mesi sono tutti quello che probabilmente mi hanno votato quando ero nella Lega, senza voler votare Lega. È la dimostrazione plastica di quello che ho portato alla Lega”. Questo, dunque, ha spinto Vannacci a farsi la sua sporca dozzina. Già in precedenza aveva accusato il Carroccio di essere “sovranista a giorni alterni”. Accuse che, politicamente, sono pesanti e che marcano il territorio elettorale.


Torna alle notizie in home