Il volo di un mito: storia, trionfi e la scomparsa dell’immortale Varenne
Nato il 19 maggio 1995 nell’allevamento di Zenzalino a Copparo, in provincia di Ferrara, dal baio statunitense Waikiki Beach e dalla fattrice Ialmaz, Varenne è entrato di diritto nell’olimpo dello sport mondiale come il più grande cavallo trottatore di tutti i tempi. Soprannominato affettuosamente “Il Capitano”, il leggendario baio oscuro debuttò nel 1998 e, acquistato dall’imprenditore napoletano Enzo Giordano, costruì sotto la guida del driver Giampaolo Minnucci e dell’allenatore Jori Turja un’epopea agonistica senza precedenti, dominando le piste di tutto il pianeta fino al suo ritiro nel settembre 2002.
Nel corso della sua straordinaria carriera, Varenne ha collezionato 62 vittorie su 73 corse disputate e oltre 6 milioni di euro in premi vinti, imponendosi con un’energia imbattibile nelle competizioni più prestigiose della disciplina: dal Derby Italiano del Trotto nel 1998 al Gran Premio Lotteria di Agnano conquistato per ben tre volte (2000, 2001, 2002), fino al mitico Grand Slam europeo del 2001 e del 2002 con i trionfi consecutivi nel Prix d’Amérique a Parigi e nell’Elitloppet a Stoccolma. La sua superiorità valicò anche l’Oceano Atlantico quando nel 2001 trionfò nella Breeders Crown negli Stati Uniti stabilendo un record mondiale sul miglio, impresa che lo rese l’unico trottatore della storia nominato “Cavallo dell’Anno” in tre nazioni diverse (Italia, Francia e USA).
Conclusa la sua parabola atletica, Varenne ha vissuto una seconda giovinezza come acclamato stallone generando una stirpe di campioni prima di godersi la meritata pensione. Nell’agosto del 2026, all’età di 31 anni, un arresto cardiaco improvviso nell’allevamento di Eboli ha fermato per sempre il suo cuore generoso, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dell’ippica. L’annuncio della sua scomparsa ha scatenato un’ondata travolgente di commozione, tributi e affetto puro da parte di collezionisti, addetti ai lavori e da un vastissimo pubblico popolare che per anni lo aveva amato e festeggiato come un vero e proprio eroe nazionale, a testimonianza di come il suo nome rimarrà per sempre simbolo indiscusso di eleganza, potenza ed eterna sovranità agonistica.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI SPORT
Torna alle notizie in home