Whatsapp e Ai: truffa milionaria al banchiere Molesini
Un "bottino" da 36 milioni di euro. Il falso Carlo Messina e l'avvocato clonato con l'Ia
Anche i banchieri piangono: pure loro finiscono vittime delle truffa digitali, come l’ex presidente di Banca Fideuram Paolo Molesini che, intortato da un sedicente Carlo Messina, s’è fatto sfilare qualcosa come 36 milioni di euro. Non una bazzecola. Parte del “bottino” è stata recuperata. Ma l’hacker, di sicuro, ha fatto il colpo della vita anche con ciò che gli è rimasto della truffa. La vicenda è stata riportata dal Corriere della Sera. E parte da febbraio scorso, allungandosi su uno scenario internazionale fatto di messaggi, inviti e false identità.
Truffa al banchiere Paolo Molesini, che è successo
Se l’hanno studiata, è fuori discussione. Tutto è partito, al solito, dal solito messaggio esca su Whatsapp. Sullo smartphone di Paolo Molesini, un (come si scoprirà poi) sedicente Carlo Messina gli chiedeva la cortesia di poter effettuare alcuni bonifici tramite la tesoriera di Banca Fideuram per non perdere una ghiotta occasione finanziaria che interessava a Intesa Sanpaolo. Molesini, credendo di parlare col vero ad di Cà del Suss, non s’è fatto scappare l’occasione senza immaginare che sarebbe incappato in una truffa. Ed è qui infatti che è iniziata l’operazione vera e propria.
La voce con l’Ia
Per rafforzare in Molesini l’idea che stesse parlando davvero col banchiere, la banda di truffatori ha inscenato una (falsa) telefonata con l’avvocato Paolo Nastasi, managing partner di A&O Shearman Italia. Il legale (quello vero) non ne sapeva nulla. La sua voce, però, era stata “clonata” con l’Ia e la truffa è parsa credibilissima a Molesini. Che, dopo il conciliabolo, s’è convinto a dare l’autorizzazione a far partire una raffica di bonifici diretti in Asia. A quanto pare, tra Cina e Hong Kong. Solo che a quel punto, gli “anticorpi” di Fideuram si attivano e bloccano i pagamenti. Sarebbero fuoriusciti fino a 95 milioni. Ne son rimasti fuori 36. Se non è la truffa del secolo, poco ci manca.
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